Utente
Salve Dottori.


Sono un 40enne, 1, 79x60kg, all'età di 31 anni sono aumentati di molto i miei problemi fisici, come ansia, agitazione, attacchi di panico, nervoso, palpitazioni, affaticamento ecc... Soffro sin da piccolo dei cambiamenti climatici, a il mio medico dice che per me sono devastanti, infatti il periodo più roseo per me è giugno-luglio (ma sempre limitato) e secondo lui ho bisogno di antidepressivi.
cura che ho gia fatto dal 2013-2015 con sereupin e poi 2015-2018 con sertralina e colloqui psicologici.
Periodi migliori li ho avuti con il sereupin, la sertralina mi ha fatto stare meglio ma non del tutto.

Da gen 2019 non prendo più niente, ma non sono mai stato bene, ho provato con la psicoterapia consigliata dallo psichiatra asl, e anche la psicoterapeuta dopo 3 mesi mi diagnostica secondo il suo parere un'ansia generalizzata e di riassumere antidepressivi, poi è venuto il covid-19 e sono riamasto solo, con i sintomi che si sono placati da maggio per ripresentarsi in metà agosto appunto con il cambio di stagione.

Premetto che ho un prolasso mitralico in forma lieve da sempre, ogni anno o due faccio una visita cardiologia con ecocolordoppler, l'ultima quasi 2 anni fa che confermava il prolasso lieve ma nel complesso tutto ok.

Non riesco a guidare la macchina per lunghi tratti (oltre 10 minuti) che mi viene la tachicardia, agitazione, tremori, pressione alta, tant'è che mi devo far accompagnare, invece nei mesi estivi riesco anche se con qualche problema.

In questi giorni, ho avuto un attacco d'ira/panico per dei vicini molto rumosori (ma gia ero tanto nervoso), tant'è che la mattina mi sono alzato con tremori forti e agitazione, ho chiamato il medico e mi ha dato 10gc di xanax, ma non mi hanno fatto molto.

Il sintomo più fastidioso è il cardiopalmo, i battiti sono bassi a riposo circa 60/70, mi affatico subito (anche x una passeggiata), sento un peso alla bocca dello stomaco, ogni tanto mi formicolano le mani e mi "scrocchiano" i muscoli della testa collo, ad indicare lo stato di forte tensione.
Cerco di rilassarmi in ogni modo ma invano.

Il medico di base secondo lui è la nevrosi/depressione a dare i sintomi e mi consiglia di ripetere la cura con sereupin.

Per la parte psicologica, ho problemi lavorativi (sono di nuovo disoccupato) ho chiuso un'attività non redditizia da poco, ho pochissimi amici, non esco spesso per via dei sintomi e non ho mai fatto vere vacanze, sempre per sintomi, cioè mi prende l'ansia e panico.
Ho da molto tempo una ragazza che tiene molto a me e viceversa, ma che per via di questa malattia non stiamo spesso insieme e questo mi rattristisce.

Ora la mia vita è praticamente molto limitata da tempo, e non riesco a svolgere una vita normale, E' solo depressione?
Domani ho la visita con lo psichiatra asl
Ho letto che chi soffre di depressione e ansia generalizzata ha diritto ad un invalidità civile, come posso richiederla?
tramite medico di base o asl?

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Il suo medico di base ha ragione, se il sereupin le aveva dato buoni risultati, perché non tornare ad assumerlo?
L'errore che sta facendo, molto comune nel disturbo di ansia, è quello di evitare le situazioni in attesa di stare meglio. Così sta in casa, si arrabbia coi vicini maleducati, non fa attività fisica e non frequenta quasi nessuno. Si concentra sui disturbi fisici e sull'ansia e le cose peggiorano.
In più c'è la perdita del lavoro, e cercare un nuovo lavoro è un lavoro anche quello, faticoso, non retribuito e frustrante, però va fatto.
Le consiglio di prendere appuntamento con lo psichiatra asl e intanto seguire le indicazioni del curante.
La psicoterapia di tipo cognitivo potrebbe essere di aiuto, ma se non ha i mezzi per pagarsela attualmente potrebbe leggere qualche manuale di auto aiuto. Non è la stessa cosa, non sostituisce la psicoterapia, ma è meglio di niente. Per esempio "Che ansia!" di Albert Ellis dà una visione differente del disturbo d'ansia e suggerimenti pratici sul come affrontarla.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dr.ssa Scapellato,

Ho parlato con il medico di base, che mi ha consigliato prima di rivolgermi allo psichiatra asl (dove ero in cura prima) perchè hanno tutta la mia scheda.
Io sono intenzionato a iniziare di nuovo la terapia e affiancarla alla psicoterapia.
Sono andato ieri dallo psichiatra della ASL (nuovo, quello che mi seguiva prima non c'è più purtroppo), gli ho raccontato il breve il mio vissuto e le cure che ho fatto e che con il sereupin mi ero trovato meglio, tant'è che all'inizio non presi nemmeno le benzodiaz. (forse il problema era minore).
Non mi ha prescritto subito l' SSRI, ma mi ha segnato il Lyrica 25mg una alla sera x 1 settimana per poi passare (se tollerato) a 1 mattina e sera, mi ha richiesto la visita cardiologica con ECG e QTC e esami del sangue.
Dovrei iniziare lunedi a prendere il lyrica e il prox appuntamento è tra 17giorni, mi ha detto che dopo valuta se darmi un ssri.
Sinceramente sono rimasto un pò perplesso, era gia pronto a partire con paroxetina (e benzod. se serviva).
Io vorrei fare più cose , oggi ad esempio sono uscito, ho guidato, la spesa, a momenti sto meglio, ma oggi pomeriggio ho avuto un attacco d'ansia/panico forte, non riesco a salire le scale, sudore palpitazioni, fastidi al petto, tachicardia, formicolio, sbandamento, non riuscivo neanche a parlare!!!
Il lyrica ho letto che è per ansia generalizzata e epilessia... può far al mio caso non essendo un ssri??

[#3]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Sì, il Lyrica è indicato per gli stati di ansia cronica. A volte si inizia con l'ssri, a volte con altri farmaci, come Lyrica, che ugualmente non danno assuefazione. È importante che le abbia dato un appuntamento per rivalutare la situazione.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente
Ok, Grazie seguirò le indicazioni dello psichiatra, aggiornerò per sviluppi.

[#5] dopo  
Utente
Salve Dr.ssa.

La situazione è peggiorata, con 2 pasticche di lyrica sono sopraggiunti intontimento, capogiri, nervosismo e tachicardia. subito interrotto!!
Ho insonnia e ansia, sudorazione ecc...
Lo psichiatra asl non è disponibile oggi, il mio medico di base mi consiglia sempre la paroxetina(sereupin).
Non so che fare se iniziare la cura seguendo il medico di base (che gia me la diede nel 2013-2015) o attendere il medico asl nei prox giorni... ma intanto sto male e faccio stare male quelli intorno a me.
Mi sono messo in una situazione ambigua.

[#6]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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La tachicardia di rado è causata da pregabalin; il dosaggio iniziale era troppo basso per dare tutti quei disturbi dopo due sole assunzioni. E' più probabile che si tratti di un effetto nocebo, il contrario dell'effetto placebo, e che i sintomi siano dovuti alla paura degli effetti indesiderati. Se il medico asl è reperibile entro pochi giorni aspetti di parlargli.
Franca Scapellato

[#7] dopo  
Utente
Ok dottoressa, nel frattempo stamattina ho effettuato le analisi del sangue, emocromo,azotemia,gamma g.t.,got,gpt,sodio e potassio.
Ma stamattina ero troppo ansioso e ho preso 6/7gc di xanax (l'ultima volta 10gc è stato una settimana fa e non le prendevo da mesi), (il medico me ne ha prescritte 10 al bisogno), ha detto che lo xanax non altera i valori delle analisi. è vero?

[#8]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Sì certo, non cambia niente. Ma una dose così bassa di xanax non serve, chieda al suo medico.
Franca Scapellato