Utente
Buongiorno gentilissimi medici
Come si evince dai miei vecchi post, soffro da parecchi anni, 34 per la precisione, di disturbi d'ansia con componente ossessiva (rimuginazioni, paure, incertezze, etc) e periodicamente seguo una terapia con SSRI (negli ultimi anni zoloft 50mg) e ansiolitico nei primi mesi di adattamento allo zoloft.
Quando incomincio a stare bene, grosso modo un anno, il mio precedente specialista usava interrompere gradualmente la cura e continuare con il solo supporto psicologico al bisogno.
Lo scorso Gennaio, causa nuova ricaduta, ho dovuto riprendere la terapia con un nuovo specialista in quanto il precedente è andato in pensione e l'inizio è stato con zoloft 50 mg (iniziato gradualmente) e 15gg EN 2/dì.
Dopo quasi due mesi di trattamento ha aumentato lo zoloft a 75mg e sospeso gradualmente l'ansiolitico.
Sua intenzione è di aumentarlo a 100 mg in quanto sostiene che è il dosaggio adeguato ma ho manifestato il mio dissenso in quanto la sintomatologia è migliorata e questo per me è più che soddisfacente anche se non guarito del tutto e capisco bene che la guarigione è utopia.
La mia paura di aumentare il dosaggio è dovuta al fatto che, diversamente dalle altre volte in terapia con zoloft, questa volta accuso un notevole aumento degli acufeni, dai quali ci soffro da poco più di 20 anni, e altri sintomi strani tra cui musichette sempre in testa come un jukebox sempre acceso anche quanto mi sveglio la notte per svariati motivi, sentire dei lievi suoni come sirene ambulanze, allarmi auto, etc non reali in quanto non avvertiti dalle persone che mi stanno accanto, il ripetere mentalmente, per pochi secondi, qualche frase sentita in un film o altro e per finire ipoacusia soprattutto al risveglio.
Questi disturbi non sono molto accentuati ovvero non li reputo invalidanti e li vivo con modesta accettazione insieme a tutti gli altri sintomi della nevrosi ossessiva ma chiedo se è possibile associarli al dosaggio dello zoloft mai raggiunto nelle terapie precedenti.
Potrebbe essere un'attività mentale accelerata causata dallo zoloft per le sue proprietà attivanti?

Grazie anticipatamente per il Vs riscontro

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se fosse un effetto del farmaco per l’aumento ci sarebbe da riconsiderare la diagnosi di trattamento.


È probabile che invece il dosaggio non sia sufficiente ed il disturbo si manifesti con queste modalità.



Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Buon pomeriggio Dr Ruggiero
Quindi lei pensa che dovrei realmente aumentare il dosaggio a 100 mg? Esclude che possa essere il farmaco ad aumentare l'attività cerebrale e quindi essere responsabile degli acufeni ed altri sintomi denunciati?
Grazie anticipatamente