Utente
Gentili dottori,
Sono la mamma di una ragazzina di 12 anni, una studentessa modello, educata, dai modi raffinati, è sempre stata molto socievole, solare.

Ultimamente, nel corso di queste vacanze estive per la precisione, a seguito di una delusione di una sua amica, ha iniziato ad avere difficoltà a relazionarsi con i suoi compagni, amiche, tanto da immaginarsi che nutrisse antipatie nei suoi confronti, maldicenze ecc.

Inizialmente mi raccontava di alcuni screzi a cui davo poco peso, fino però a credere che fosse divenuta vittima di bullismo, dai suoi racconti e reazioni temevo il peggio, anche perché era stata bloccata e ed esclusa da un gruppo di WhatsApp.

In seguito ho avuto modo di capire che anche con altre amicizie, gruppi, e in situazioni diverse continuava a vedere negli altri atteggiamenti negativi, antipatie nei suoi confronti, complotti, maldicenze.

Le sue reazioni erano rabbia, sconforto, delusione poi affrontava i compagni chiedendo spiegazioni, spesso con rabbia.

Ho iniziato pertanto a leggere i suoi messaggi e ascoltare audio, ed ho compreso che le sue amiche non avevano alcun risentimento nei suoi confronti ma anzi cercavano di farle capire che si era immaginata tutto, addirittura una sua amica ha provato a farle capire che i suoi atteggiamenti erano pesanti e rischiava così di stancare, compromettendo l'amicizia.

Ho provato a parlargliene e lei mi ha confermato di temere che tutti la evitino.

Inoltre pur essendo una bellissima ragazza, magrissima, sostiene di essere brutta e dover dimagrire, è nervosa, con noi genitori è taciturna, si è chiusa in se', mentre prima avevamo un ottimo rapporto, condividevamo il momento del pranzo, cena parlando di noi, adesso non vede l'ora di alzarsi, consuma il pasto in silenzio.

Le domando come è stata a scuola e lei mi liquidi velocemente con un 'bene, bene'... omette di raccontare episodi anche piuttosto insoliti, straordinari, che avvengono in classe, tipo l'arrivo dei tanto chiacchierati nuovi banchi, avvisi, nuovi docenti...
Con noi genitori è molto rabbiosa, scostante, soprattutto mostra tanto astio e atteggiamenti provocatori con me.
Mentre prima era affettuosa adesso è fredda e distaccata.

Da circa un anno tende anche a raccontare bugie, come per esempio di noi genitori che parliamo male di una nostra carissima amica di famiglia, oppure che è molto magra perché noi la mandiamo a letto senza cena per litigare tra noi genitori.

Ha anche una sorellina di 13mesi, da lei molto desiderata, con la quale ha uno splendido rapporto.

Sono preoccupata per la sua salute psichica, in quanto non so se ciò possa rientrare nella preadolescenza oppure possa essere un disturbo paranoide da non sottovalutare.

Grazie anticipatamente

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Intanto il disturbo paranoide si diagnostica in una età adatta e la dizione, frutto di letture su internet sparse per rendersi persona informata, non è neanche corretta.


In questa situazione deve decidere se esercitare il proprio dovere di genitore esponendo la questione oppure se stabilire un contatto con i servizio neuropsichiatrico infantile della sua zona.



Dr. F. S. Ruggiero


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