Utente
Buonasera,
Ho 27 anni e da luglio avverto dei sintomi che pian piano si stanno intensificando e se ne stanno aggiungendo altri.

Mi è stato detto di soffrire di attacchi di panico (non ho fatto alcun esame per confermarlo.
Mi è stato detto dal mio medico).

Tutto è iniziato coincidente ad un periodo di stress lavorativo: all’improvviso (mentre lavoravo o guidavo) mi sentivo balorda, confusa e con il battito accelerato.
Ovviamente questa perdita di controllo improvvisa mi provocava una forte ansia tanto che, mi è capitato addirittura di piangere (specialmente se avevo davanti una giornata lavorativa molto impegnata dove non potevo permettermi di stare male)
Tutto questo ha continuato a capitare anche mentre seguivo una terapia di daparox...data apposta per controllare questi attacchi di panico che onestamente, credo di aver avuto solo per conseguenza a questo malessere in un periodo di stress, ad oggi finito.
Ho smesso di prendere il daparox (avvisando il medico) in quanto ero fermamente convinta mi stesse facendo intensificare E aggiungere altri sintomi.
Cosa non vera, perché oltre ad essere stata informata che è un farmaco molto valido senza queste controindicazioni, anche interrompendolo, non ho risolto il problema.

Quindi, Se prima i capogiri e la confusione erano sporadici, ad oggi ne soffro quasi tutti i giorni e limitano parecchio o totalmente le mie attività: ad esempio oltre alla costante sensazione di testa leggera, ogni tanto mi perdo mentre sono a fare una semplice camminata e non riconosco un determinato posto, dimentico se ho fatto realmente una cosa, in più è anche molto difficile concentrarmi (anche visivamente).
Tutto ciò può capitare anche quando sono rilassata sul divano, senza stress, mentre sto camminando o guidando, o sto facendo i mestieri e se l’essere balorda prosegue per tutta la giornata (mi sveglio già così) questo senso di confusione puo durarmi anche ore.
In aggiunta ho spesso anche nausea, freddo, formicolii al viso o alla testa e la solita sensazione di tachicardia, che io associavo ad un attacco di panico.
Provando la pressione (che ho da sempre avuto bassa ma senza problemi) mi aggiro attorno al 90/69 di massima 60/45 di minima e i battiti sempre 80/65.
Anche quando non è estremamente bassa mantengo comunque gli stessi sintomi descritti.

Il mio disagio è che tutto questo sta davvero iniziando a darmi fastidio e ad irritarmi.
Sono proprio stanca di non sentirmi presente e in difficoltà (Quindi anche un po’ insicura) a guidare o a lavorare...e son sincera, non confido minimamente siano attacchi di panico, ma di certo non sono un esperta e se questa è la diagnosi riprenderò a trattare questo problema.
Mi rivolgo a voi perché non capisco se invece a questo punto sia necessario approfondire e andare in altre direzioni per risolvere definitivamente il problema.

Grazie in anticipo per eventuale parere che riceverò.

[#1]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Buonasera
Lei è stata molto precisa nella descrizione della sua sintomatologia, ma non è possibile emettere una diagnosi a distranza. Il consiglio più appropriato è di consultare uno specialista in psichiatria.
Auguri
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente
Va bene la ringrazio