Utente
Sono una ragazza trentenne moglie da 5 anni a mamma di 2 bimbi di 4 e 2 anni.
Credo di amare profondamente mio marito e se anche a volte fantastico su nuovi ipotetici incontri, nessuno mai si rivela all'altezza dell'uomo che ho accanto.
Ora posso dire che mi piace e mi eccita molto.
Ma potrei anche dire l'esatto contrario al momento dell'atto sessuale. Infatti finisce sempre che a me passa (se mai mi fosse venuta) la voglia e la libido iniziale e faccio terminare lui velocemente pur di liberararmene.
A volte, spesso ho sonno, specie dopo pranzo, mentre di sera ho spesso mal di schiena.
Mi giustifico, ma è tutt'altro che una scusa, con il fatto che faccio appena in tempo a mettere a nanna i bimbi, che crollo stremata.
E' capitato di farli uscire per ritrovarci un po', ma la sua irruenza non mi ha aiutato e tutto finisce per dircene quattro.
spesso non mi sento pronta e quando potrei esserlo o squilla il telefono, o tornano o si svegliano i bimbi.
Insomma abbiamo i nervi tesi,ma quella che si stupisce di più sono io ed anche se mi lamento, capisco perfettamente cosa pensa mio marito, che me lo dice chiaramente.
Sono cambiata. Quando eravamo fidanzati ogni volta era la volta buona ed io lo cercavo sempre.Ero sempre pronta!
E ora?
Quello che succede lo capisco bene, vorrei piuttosto un aiuto per poter essere nuovamente felici anche dal punto di vista sessuale(vorremmo pure un terzo figlio!)
Grazie

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile signora, dalle poche informazioni che mette a disposizione sembrerebbe un calo del desiderio legato a diversi fattori.
Bisognerebbe capire meglio che cosa sta succedendo nella coppia. Non dimentichiamoci che i figli, soprattutto così piccoli, spesso mandano in crisi la sessualità in una coppia; a volte è il fatto di essere sposati che non accende lo stesso desiderio che si aveva prima del matrimonio. E avere i nervi tesi è nemico di una buona sessualità. Ad ogni modo bisognerebbe capire meglio non solo il suo vissuto e il suo punto di vista ma anche quello di suo marito, per avere la visione più ampia di un momento di impasse relazionale (accenna a cosa pensa suo marito, ma non ce lo dice)
Spiegare di persona ad un sessuologo quello che succede credo sia la scelta migliore.

Saluti
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]  
Dr. Armando De Vincentiis

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MARTINA FRANCA (TA)
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gentile signora, quello che racconta è un evento molto frequente nelle coppie sia dopo il matrimonio sia dopo la nascita dei figli. E' una condizione fisiologica che spinge istintivamente gli esseri umani verso nuove mete. Ossia l'accudimento dei figli per la loro migliore sopravvivenza e questo, ovviamente, a discapito della sessualità di coppia.
Spesso è la natura che lo impone (sostenuta anche da situazioni relazionali, a volte, disfunzionali).
Tuttavia, la coppia può riadattare le spinte naturali e cercare una nuova complicità, nuovi interessi comuni, e questi posson anche tramutarsi in una sessualità ritrovata.
Se da soli non si riesce una intervento psicoterapico può essere di aiuto.
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
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[#3] dopo  
Utente
Grazie dott. De Vincentiis. Anche io non dispero per questa situazione che mi sembra temporanea.
Le mamme mi dicono un po' tutte che questa sensazione di pesantezza e di vecchiaia, intesa come diminuzione della propria azione, attribuibile alla dipendenza dei bimbi piccoli, poi passa per ritrovare la propria energia e giovinezza.
Spero proprio che sia così. Ma quello più dispiaciuto è mio marito, che chiaramente vive la cosa come un rifiuto da parte mia, sebbene io riconosca e gli comunichi questa continua tensione mia personale, che non allenta perchè io mi occupo dei bambini e non lavoro fuori casa.
Io sento proprio la tensione a livello muscolare, che poi si traduce in emicranie, mal di schiena o nel digrignare notturno.
Questa tensione è pure"vaginale".Scusi la schiettezza.