Attivo dal 2009 al 2012
cari dottori, ho bisogno di un vostro consiglio. Il ricordo o meglio la presenza della mia ex mi sta tormentando. dopo un faticoso e lungo corteggiamento (da parte mia) siamo stati insieme (e molto bene) per circa 1 anno. poi è subentrata come una specie di stanchezza e in modo indolore è finito il nostro rapporto. lei poi si è fidanzata e la relazione dura stabilmente da circa 4 anni. io invece non ho più avuto relazioni stabili, solo fugaci incontri, spesso andati male, ma non ho più provato la confidenza, l'intimità, la serenità e la passione che ho provato con lei. spesso in questi anni ci siamo rivisti, ma i nostri incontri sempre più sporadici erano fatti di alti e bassi, litigi e riappacificazioni. sinceramente non ho mai sentito lei coinvolta tanto quanto me. ora sto da tempo attraversando un periodo professionalmente impegnativo e mi sento spesso solo e sconfortato. mi manca lei che mi capiva davvero, lei che mi sapeva incoraggiare e, credendo in me, mi infondeva fiducia e mi dava la forza di osare. ormai da un anno non ci vediamo più anche se ho il suo numero e potrei raggiungerla in qualsiasi momento e non mi costerebbe nulla incontrarla. ma razionalmente so che è finita e per non alimentare una fiamma ormai spenta ho deciso di interrompere ogni contatto con lei (ecco perchè non ci si sente da tempo). però mi capita sempre più frequentemente di desiderare la sua presenza, di volerla tra le mie braccia e di sognarla. sono tentato di chiamarla e chiedere un appuntamento, ma poi mi blocco perchè so che sarebbe una ferita troppo grande per il mio orgoglio e perchè, nonostante le mie illusioni, so che il nostro è un rapporto ormai finito. però il suo ricordo ritorna sempre, quasi un'ossessione, e io non so se cedere al mio istinto di rivederla o tenere duro in modo razionale... perchè so che dopo un incontro tornerei triste a casa, consolato sì da un abbraccio ma non dall'idea di poter iniziare una nuova relazione costruttiva.
ora vi chiedo:
perchè il pensiero di lei è così ricorrente?
potrò mai provare per un'altra persona un'amore così profondo e coinvolgente?
devo cedere al desiderio di incontrarla o, a costo di soffrire, essere freddo e tenere duro sulla mia decisione di chiudere ogni contatto?
grazie mille per la pazienza nel leggermi. siete dei grandi!

[#1]  
Dr. Luca Martis

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Gentile Utente,

non è possibile dare risposte certe e talmente lapidarie da suonare come regole matematiche.

Risulta evidente che in amore non esistono regole certe, e spesso si sente parlare di persone che per anni si sono amate pur essendo lontane.

Ora questo potrebbe non essere il Suo caso.

Pensare al passato, i bei ricordi, sopratutto quando il presente non va bene, potrebbe essere normale e sopratutto per una persona come Lei,

ma ciò potrebbe nascondere qualche disagio e sopratutto quando il vissuto lamentato è così pervicace e sembra oscurare nuove possibilità di cambiamento ed evoluzione.

Sicuramente un amore importante non si dimentica, sopratutto per quello che lascia.

Certo che troverà un'altra persona d'amare!!
...Ma non sarà la Sua Ex, quindi le aprirà nuovi mondi e Le farà vivere nuove esperienze.

In conclusione non credo che il Suo tener duro stia dando i frutti sperati....come mai?

Qualche colloquio psicologico potrebbe aiutarLa nel fare maggiore chiarezza.

Non perda altro tempo.

Cordiali saluti,

Dr. Luca Martis - Psicologo
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[#2] dopo  
Attivo dal 2009 al 2012
Sono passati un po' di giorni dalla sua risposta e le cose non sono cambiate molto. qualche giorno fa ho rivisto la mia ex, un saluto veloce, senza nemmeno un sorriso e via... non ho provato desiderio di fermarla e parlarci. nella realtà il distacco è ormai definitivo anche per volontà mia, oltre che sua. ma non capisco perchè poi lei ritorni nei miei sogni... perchè rivivo cose passate e perchè pur non piacendomi più oggi come è diventata, la desidero per come era.