Utente
Salve,
sono un ragazzo di 27 anni. Circa un mese fa ho avuto una gastrite con esofagite che sto ancora curando, molto probabilmente mi è stata causata da un abuso di antinfimmatori. Cmq sto ancora in cura con pridon e pantorc e la situazione pian piano sta migliorando. Ma da quando sono stato male ho sempre dentro me la paura che mi deve succedere qualcosa. I sintomi di una gastrite sono molto simili all'infarto, ma io ho sempre giocato a calcio da 20 anni ed ogni 6 mesi faccio una routine di analisi tra cui sangue urine ed elettrocardiogramma ed è sempre risultato tutto ok. Cmq da quando ho preso questa paura ho sempre la senzazione che mi stia prendendo la tachicardia e mi gira la testa che non sto bene.. mia moglie aspetta un bambino e mi sto perdendo tutta la gioia che può dare la prima gravidanza, e poi non gli sto accanto come vorrei, xchè ho questo chiodo fisso in testa che mi martella e allora inizio a pensare a cose brutte tipo che sto morendo e che non posso stare vicino a mio figlio... ma poi il gastrenterologo e il mio medico mi hanno fatto fare svariate analisi tra cui tutti feci urine sangue occulto tiroide tutte le analisi del sangue complete ben due volte.... e sono sano come un pesce!!! ma allora xchè continuo a pensare a queste cose che non sono da me??? Lo ammetto non riesco a sopportare il dolore ed un nulla lo faccio diventare chi sa cosa.. ma vorrei vivere con senerità come prima, sono anche dimagrito quasi 9kg da quest'estate, adesso ne ho ripresi due. Certe volte mi sento tanto inutile, ma poi mia moglie i miei amici i miei genitori sono tutti li che mi telefonano mi spronano ed io voglio cambiare l'ho giurato anche su nostra figlia.. voglio dimenticare questo pensiero che mi ossessiona e voglio vivere come prima SORRIDENDO... Sono sempre stato il primo a fare scherzi organizzare feste e adesso?? Sto sul divano ad aspettare chissa cosa? poi l'ansia prende il sopravento e inizio a sentirmi male anche se non ho nulla. E ora di rivivere...
Grazie

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Dr. Armando De Vincentiis

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Gentile utente è abbastanza facile che dopo un problema medico la paura possa procrastinare nel tempo una sintomatologia che, a livello medico, è ormai estinta. Ma l'attenzione verso i segnali del proprio corpo è così accentuanta da determinare una sopravvalutazione di questi e creare ancora il problema, seppur a livello psicologico.
Per uscire da questo l'aiuto di un terapeuta risulta fondamentale, per la scelta di un intervento specialistico le consiglio questa lettura.
https://www.medicitalia.it/minforma/psicoterapia/533-mini-guida-per-la-scelta-dell-orientamento-psicoterapeutico.html
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per l'efficace risposta ma, secondo lei xchè la mia mente reagisce in questo modo..

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Dr. Armando De Vincentiis

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non si chieda il perchè, questo non le garantisce una soluzione, ma si chieda come, solo così potrà spezzare questo circolo vizioso, me di questo ne parlerà con lo specialista.
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