Utente
Salve,
scrivo perchè da sempre ma soprattutto ultimamente ho un costante senso di inferiorità che mi impedisce di vivere serena e senza ansia.I miei problemi riguardano soprattutto il mio aspetto esteriore,io do molta importanza al lato estetico e purtroppo non riesco ad accettarmi,non voglio accettarmi perchè non sono come io vorrei.Passo intere giornate a guardarmi allo specchio seppur abbia una sorta di fobia verso di esso,a volte preferirei non uscire di casa perchè mi da fastidio che altre persone mi guardino,mi vergogno di come sono e piango per questo.Ormai è diventato un peso persino andare a scuola(ho quasi 18 anni)e stare a contatto con chi invidio brutalmente perchè vedo migliore e non ne tollero il confronto,oppure anche stare a casa mia perchè ci sono pur sempre i miei genitori e mia sorella che potrebbero criticarmi in qualsiasi momento e pensare male di me(sono tutte mie fissazioni).Ultimamente tendo a non frequentare posti con molte persone perchè passerei il tempo a esaminare gli altri,paragonarmi a loro e sentirmi uno schifo e non è perchè ho qualche chilo in più o perchè ho qualche difetto evidente,semplicemente ho una scarsissima,anzi,inesistente autostima.Ci sono giornate in cui piango disperatamente e addirittura vorrei non essere mai nata..Ed è anche grazie a questo che sto perdendo le amicizie:a cosa mi servirebbe essere amica di qualcuno che invidio?Ho un fidanzato fantastico che da sempre cerca di aiutarmi ad abbattere i complessi,ma non funziona.Anche se le persone mi rassicurano io credo di essere malata,i miei pensieri sono ossessivi,sempre presenti,sono sempre ossessionata dall'idea di come sia il mio aspetto e di come gli altri mi vedano.Quando le persone mi guardano in faccia tendo ad abbassare sempre lo sguardo per timore che possano pensare che sia orribile..e io non sopporto più di sentirmi così.Ho paura che il mio fidanzato desideri altre ragazze bellissime e non una come me.Invidio mia sorella perchè i miei genitori la esaltano sempre e io vivo nell'ombra,anche a causa del mio carattere solitario.Mi sto chiudendo sempre più in me stessa e mi sto autodistruggendo,è per questo che chiedo un vostro consiglio o qualche spiegazione in merito.So che è tipico dell'adolescenza avere paranoie di questo tipo,ma lo è anche averle costantemente e arrivare a disperarsi?
Vi ringrazio in anticipo

[#1]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le ragazza,
non si tratta di paranoie adolescenziali ma di una autostima che è stata notevolmente ridimensionata dal suo continuo rimuginare sulla sua presunta inadeguatezza, tutto questo la induce a cercare continue conferme negli altri ma non sono mai abbastanza rispetto al "pubblico immaginario" sul quale proietta quei giudizi che in realtà nascono dentro di lei.
Non è il caso di trascinare ancora questa situazione si rivolga ad uno psicologo per un colloquio, sarà l'occasione per costruire un rapporto diverso con sè stessa.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it

[#2]  
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Gentile ragazza,
da quello che scrive il suo problema non riguarda solo il suo aspetto fisico, ma un più generale senso inadeguatezza che in alcuni momenti della vita e in alcune persone può essere transitorio e naturale, ma quando questo spinge a chiudersi e trovare problematica ogni normale attività come l'andare a scuola o uscire con gli amici, richiede l'intervento di un professionista, a cui le consiglio di rivolgersi, anche attingendo dall'elenco presente in questo sito.
le faccio i più cari auguri

[#3]  
Dr.ssa Giselle Ferretti

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Gentile ragazza, mi associo alle considerazioni delle colleghe.
Dice di avere quasi 18 anni, probabilmente andra' a scuola, la invito ad informarsi sulla presenza di uno psicologo presso l'Istituto che frequenta.

Il problema che ci porta non è raro ed è frequente anche disperarsi: la disperazione pero' aumenta quanto più ci si isola perche' da soli i problemi ingigantiscono.

Chieda aiuto a qualche professionista e magari si faccia accompagnare nella scelta dal suo ragazzo che sembra molto presente ed attento a lei.

Un caro saluto,
Dott.ssa Giselle Ferretti Psicologa Psicoterapeuta
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