Utente
Sabato scorso ho scoperto per puro caso che mio fratello più piccolo (23 anni) usa il subutex, non sapevo nemmeno cosa fosse ma dopo una breve ricerca su internet mi è stato tutto chiaro, purtroppo. Con mia mamma ha parlato un po' ma non più di tanto e quello che so è che è in cura da circa un anno presso il SERT di zona, è stato a dir poco un fulmine a ciel sereno perchè non ci eravamo accorti di nulla, zero, a qualcuno potrà sembrare impossibile ma è stato così. Ora che fare ? Vorrei parlagli , cercare di aiutarlo ma anche porre alcune condizioni, continuare a vivere come se non fosse successo nulla e non sapere cosa fa, se continua a curarsi e come sta procedendo la cura mi disturba e non mi va, non lo trovo nemmeno giusto visto che viviamo tutti sotto lo stesso tetto. Subito non nascondo che il primo istinto è stato quello di prenderlo per i capelli e riempirlo di mazzate, ma non risolverei nulla. Se lui darà il consenso, la settimana prossima mia mamma avrà un colloquio con la psicologa del sert, Come mi suggerite di approcciarlo? A casa abbiamo evitato di informare mio padre perchè dopo 10 min avrebbe avuto le valigie fuori di casa, e in più sapendo che tipo è mio padre ho paura che ne possa fare una malattia e aggravare delle stupidaggini al cuore che ora sono di poco conto.
Vi ringrazio in anticipo
Saluti

Gianluca

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Dr. Federico Sasso

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Il non dire, i segreti in famiglia..alla lunga fanno più danni di una verità detta nel modo giusto!Provi a arlare serenamente con lui e lo aiuti nel suo percoso al sert o in altra struttura o in uno studio privato... faccia sentire che pu contare su di lei...