Utente
Salve, sono una ragazza di 25 anni e sto venendo a capo di un anno molto difficile per me. Tutto iniziò dal suicidio di mia nonna il giorno del mio compleanno nel 2007. Da li inziarono a scatenarmisi ipocondria, ansia (di cui ho sempre un po' sofferto ma in maniera minore) e attacchi di panico. Poi è stato il momento degli acufeni e dell'iperacusia (come potete leggere nelle altre mie richieste di consulto).
Per farla breve, ho seguito una psicoterapia per diversi mesi accompagnata dall'assunzione di Cipralex gocce con un dosaggio di 6 gocce alla sera prima di dormire.
(A quanti mg corrisponde questo dosaggio? E' un dosaggio alto?)
Alla fine della psicoterapia posso dire di non aver mai più avuto attacchi di panico o ansia generalizzata, niente tachicardia o ipocondria. Sono più razionale e ottimista e ho recuperato la mia voglia di fare le cose.
ORa mi chiedo quanto ciò dipenda dall'assunzione del farmaco e quanto dai cambiamenti provocati in me dalla psicoterapia (le sedute vere e proprie).
A fine settembre sarà un anno che assumo il farmaco e siccome la psicoterapia è terminata immagino che mi dovrò rivolgere al medico di base per decidere se interrompere o no anche il cipralex (lo psicologo mi ha detto che secondo lui non avevo nemmmeno tutto questo bisogno di assumerlo già inizialmente).
La mia domanda è: avrò problemi di sospensione anche se lo scalerò gradualmente? Quali sono i piu comuni sintomi da sospensione?
Siccome sto per laurearmi, a fine ottobre 2008 e poi voglio iniziare la specialistica (quindi mi aspetta un periodo molto duro) mi conviene temrinare la cura a fine settembre comunque o posso prolungare di un paio di mesetti?
Un'ultima domanda: l'acufene, un po' forse per la psicoterapia e un po' per una terapia sonora che ho fatto della durata di circa 1 anno, mi è passato! E' possibile che con la sospensione del Cipralex mi torni? (in quanto so che comunque l'anti depressivo aumenta il livello di tollerabilità all'acufene)

Grazie di tutto e scusate se mi sono dilungata.

[#1]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Riassumendo il senso della sua richiesta, mi corregga se sbaglio, si potrebbe dire che ha superato i suoi problemi e che ora si sta preoccupando perché sta bene. Anzi, per dirla meglio, perché sta bene e ha paura di stare nuovamente male.

Ma se fosse così, quando potrà dire che è arrivato il momento in cui potrà stare bene, e basta?

Riguardo al farmaco, le suggerisco di rivolgersi al medico che a suo tempo glielo prescrisse, per sapere se è il caso di continuare ad assumerlo o meno e per qualsiasi altra informazione.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta dottore.. No non sono preoccupata di stare di nuovo male, sono solo preoccupata per l'eventuale sospensione del farmaco e mi chiedevo se 6 gocce (6mg credo) siano una dose alta o bassa..tutto qui.
Io mi considero guarita e ne sono molto felice..e non ho intenzione di stare ancora male :)
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Bene, sono molto contento per lei.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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