Utente
Buongiorno,sono una giovane donna di 18 anni che ogni giorno deve affrontare la bulimia.è iniziato tutto a17 anni,quando pesavo 63 kg per 158 cm di altezza,inizialmente volevo perdere solo un p' di chili,arrivare a 50 e essere sana,e ha funzionato. Pultroppo qualcosa è scattato dentro di me 8 mesi fa,con l'arrivo del nuovo anno ho deciso che sarei dimagrita ancora,anche se non ne avevo più bisogno,allora ho postato come obbiettivo 40 kg,tutto andava bene fino a che,a marzo,non ho iniziato a provocarmi delle volte il vomito se pe caso mangiavo troppo.Da maggio non ho più le mie mestruazioni,le abbuffate sono aumentate e di conseguenza anche il fatto di provocarmi il vomito,e le calorie che assumo quando sono a "dieta" si sono ridotte a 250 circa al giorno. L'ulltima mia abbuffata è avvenuta proprio stasera,verso le 5:30...acolazione avevo bvuto caffè con 8 gdi pesca noce e circa 2 ore più tardi ho dovuto mangiare,con i sensi di colpa,2fette biscottate;per pranzo ho mangiato 1 cetriolo. Verso le 5:30 ho iniziato ad abbuffarmi,mangiaando un pezzo di ghiacciolo,cereali,fette biscottate,yogurt,formaggio hemmenta,grana,sotilette,wurstel,pane,cracker,melanzane,3mele,1 pesca noce,olive nere.Sebbene avevo un senso di nausea e un dolore allo stomaco allucinante non riuscivo a smettere,continuavo senza controllo,fino a che,disgustata da me stessa,ho smesso e sono corsa in bagno per vomitare,pultoppo ho vomitato più che altro acqua,così ho deciso di farmi un cristerio. Per i prossimi 2 giorni voglio andare avanti di caffè e the (non quello freddo perchè ha troppe kcal):devo punirmi,voglio pesre 38 kg,ora sono arrivata a 44.1. Il cibo e la para di ingrassare dominano la mia vita,tanto che mi nvento delle scuse per non uscire con amici e parenti per non dover mangiare.Inoltre quando vomito tutto il cibo mi sento felice,depressa e disgustata ma felice,non so da cosa derivi quella felictà,di sicuro non è felictà vera e propria,ma qualcosa di più oscuro.So benissimo che il mio corpo non reggerà per molto,e nemmeno io,ci sono giorni in cui vorrei farla finita,voglio solo essere sana e felice. Odio il mio corpo,non riesco a vedermi magra nonostant tutti mi dicono che sono pure troppo magra,non ho mai chiesto aiuto a qualcuno,ed è per questo che le scrivo questo consulto,come faccio ad uscirne??? Non c'è la faccio più! Inoltre ho notato un cambiamento nella mia voce,è più rauca,e ho sempre la gola asciutta nonostante tutta l'acqua che bevo,e delle volte pure una tosse secca.
La ringrazio in anticipo per il suo tempo.
Cordiali saluti

[#1]  
Dr.ssa Valeria Randone

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2010
Gentile Ragazza,
La bulimia è un disturbo del comportamento oro - alimentare caratterizzato, proprio come sta sperimentando lei sulla sua pelle e sulla sua anima, da scarso controllo sul cibo, bisogno di quantità infinite di cibo, vomito autoindotto per liberarsi dai sensi di colpa, frustrazione, disagio profondo, un vuoto ancora più estremo e desiderio di punirsi per aver perso il controllo


La problematica è affettiva relazionale, e va curata velocemente prima che il tarlo della bulimia occupi ogni spazio della sua psiche e dei suoi pensieri.

Che rapporto ha con sua madre?
Con il senso del dovere?
Con il piacere?

Con l'affettivita?
Ha un amore?

Si rivolga ad una struttura pubblica troverà medici, tra cui endocrinologi e dietologi, e psicologi, si faccia aiutare ...


In questi caso il cibo diventa molto altro rispetto al semplice nutrimento:
Una madre amorevole, un utero caldo nel quale rintanarsi, un amore, un amante....una vera compensazione.

Sara merito della psicoterapia riportare al suo giusto significato di nutrimento, ma del corpo, non dell'anima.

Legga "tutto il pane del mondo" di Fabiola de Clercq
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2]  
Dr.ssa Franca Esposito

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Gentile Signorina,
Vorrei aggiungere un incitamento al parere della Dott.a Randone:
La bulimia, come l'anoressia non e' quasi mai un disturbo "individuale".
Purtroppo si crea a causa di problematiche dell'intera famiglia.
Cerchi percio' un aiuto psicoterapeutico idoneo nella Sua citta' , un Centro ove vengano trattati in equipe e con gli strumenti idonei i disturbi del comportamento alimentare.
Auguri cara signorina! Per tutto!
Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132