Utente
Buongiorno,sono una ragazza di 28 anni seguita da annj da psichiatra e psicologo per ansia e depressione. Sono sottoposta a cuta farmacologica con venlaflaxina 150mg,pregabalin 25mg due volte al dì,al bisogno lorazepam 1mg. Scrivo qui perche non vedo progressi nel mio stato d'animo depresso e confuso dal mese di settembre in cui sono notevolmente peggiorata.dopo che è morto il padre del mio primo ragazzo ed ex attualmente. Persona giovane,mprto improvvisamente,che io conoscevo benissimo in quanto i miei rapporti con la sua famiglia sono sempre rimasti ottimi anche dopo la rottura della ns relazione. Lo stesso non vale per il figlio che ho lasciato anni fa in età appena post adolescenza e a cui per mio orgoglio e liena di rabbia non hl meanche dato la motivazione della rottura.
In questa circostanza ho rivisto il mio ex fidanzato che si è dimostrato ,in un momento cosi difficile, disponibile al dialogo con me e in particolare, cosa che non mi aspettavo lontanamente,mi ha chiesto scusa e se io lo avessi mai perdonato per quello che mi ha fatto. Sono rimasta molto colpit da queste parole e ho risposto di sì,in realta l ho perdonato proprio lì,sul momento. In seguito ho sentito il bisogno di avere il suo numero di cellulare nuovo per ricontattarlo,cosa che ho fatto e probabilmente rifarò perche si è dimostrato molto felice di sentirmi e della mia volonta di dargli supporto in questo momento difficile. Io ora vivo in uno stato particolarmemte forte di depressiomne e di ansia. Sono feluce dj quel che è successo tra di noi,ma hk paura di restare delusa da questa persona nuovamente,eppure al stargli vicink mi sento al posto giusto. Sono in dubbio e a volte non voglio ammettere a me stessa che i sentimenti che avevo verso di lui non sono cambiati poi così tanto. Sono passati due mesi ormai...il vero e proprio dolore per la perdita del mio caro suocero di un tempo si sta ridimensionando,ma il dubbio,l'ansia il sentimento di oppressione e la paura che tutto il rapporto ckn questo ragazzo finisca malamente di nuovo o mi porti a scontrarmi nuivamente con la mia famiglia mi tormentano.soprattutto io non so cosa voglio,o non lo ammetto a me stessa. 1 seduta di psicoterapia in questo momento ogni 15 gg è poco per me. Non riesco a venire a capo di questa situazione. Grazie

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Gentile ragazza,
da quanto tempo soffre di depressione? Da quanto tempo è seguita da uno psicologo psicoterapeuta?
Un disturbo depressivo dovrebbe migliorare in pochi mesi e a volte anche prima con una psicoterapia breve, per cui forse è il caso che riprenda in considerazione la terapia che sta facendo.

Per quanto riguarda il suo ex, secondo quanto dice, non ci sono state molte spiegazioni nel momento in cui vi siete lasciati e questo può avere influito sul permanere di un certo legame fra voi.
Lei sembra piuttosto insicura nell'affrontare questo ritorno del suo ex e anche questo aspetto andrebbe affrontato con un terapeuta; è possibile che lei abbia bisogno ad es. di rafforzare il suo senso di sicurezza e di autostima.

Le segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse che potrebbe avere qualche attinenza al suo caso e che può trovare sul mio sito professionale.
cordiali saluti
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dr.ssa, sono molto altalenante in questo disturbo. Alterno momemti in cui sto meglio anche per mesi,a momenti molto bui come questo. Sono sempre dubbiosa anche perche le mie emozioni cambiano di continuo. Ho una forte autostima soprattutto sull'aspetto fisico,sul'aspetto intellettuale molto meno,nonostante io abbia studiato e da tutti sia ritenuta una persona molto intelligente. Ho iniziato con attacchi di panico a 15 anni e con la psicoterapia. A 19 anni con psichiatra perche gli attacchi di panico si eranomormai risooti da tempo,ma ero in uno stato di depressione misto ad ansia generalizata. Credo sia una drpressione portata sempre dall'ansia. Da quel momento ho sempre avuto momenti altalenanti,ho cambiato 3 antidepressivi,ho smesso i farmaci perche stavo bene piu volte e poi ripreso. Ho una storia familiare di ansia depressione e ipocondria da parte di entrambi i genitori. Da 4 anni ho iniziato una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale. Grazie

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Le ribadisco quanto le ho detto: con la terapia breve avrebbe dovuto ottenere buoni risultati già da tempo, anche se ovviamente in tutte le psicoterapie ci sono margini di insuccesso.
Quattro anni di terapia cognitivo comportamentale oltrettutto sono doppiamente molti, dal momento che con questo indirizzo in genere si effettuano trattamenti di breve durata.
Dr.ssa Valentina Sciubba
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[#4] dopo  
Utente
Sì certo,io non ho elementi per dare un giudizio. Faro presente che sono troppi anni che vado avanti con la terapia e vediamo che mi dicono. Io dico la mia: bivere coi miei,per il problema di cui parlavo sopra,non è facile,il loro umore sempre nero mi destabilizza molto. Purtroppo economicamente non mi è possibile fare altro per ora. Grazie. Cordiali saluti

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Se non è economicamente indipendente è molto probabile che per sbloccare la sua sintomatologia occorra quasi sempre inevitabilmente la collaborazione della famiglia (in genere soprattutto dei genitori), ovvero una terapia ad orientamento sistemico.
In mancanza, è molto più difficile ottenere miglioramenti decisivi.
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
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[#6] dopo  
Utente
Intanto ho letto il Suo articolo, ho capito almeno che quello che gli eventi della vita ci hanno portati a fare,cioe,un nuovo contatto/dialogo è l'unica via per chiudere o riaprire qualcosa che per entrambi era rimasto in sospeso.

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Bene, sono contenta che ha colto i concetti. Certo solo con un colloquio clinico, che si può effettuare anche on line, potrei dirle se l'articolo è attinente al suo caso.
D'altra parte se aver rivisto il suo ex le ha risvegliato emozioni e pensieri potrebbe comunque essersi riaperta anche una storia che era chiusa.
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
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