Utente 564XXX
Buongiorno,
spero di essere nella sezione giusta, scrivo per aiutare una ragazza con cui sto iniziando a uscire: dopo qualche mese che ci frequentiamo, ha deciso di farmi una confidenza piuttosto intima: da quando è adolescente (ora ha 33 anni) ha costantemente, ogni giorno forte voglia di fare sesso, ha avuto una vita sessuale molto attiva e moltissimi uomini anche se solo per sesso occasionale (cosa di cui si vanta spesso) , Lei ha un compagno convivente e dice di avere comunque una vita sessuale attiva con lui, il punto è che col passare degli anni questa "voglia" è in aumento e dice di essere spesso bagnata e di sentire addirittura le pulsazioni vaginali durante le normali attività giornaliere.. . lavoro, faccende casalinghe o altro.
Con la masturbazione la voglia viene leggermente a diminuire ma è troppo poco, necessita di un rapporto completo per stare bene comunque solo fino al giorno successivo.
Si calma un po bevedo tanto acqua o mangiando.. . . . ma sopraggiunge comunque emicrania in questi casi.
Bere alcool amplifica i suoi desideri e durante la sua gravidanza (circa 5 anni fa) tutto era molto più forte.. .
Il ginecologo le avrebbe consigliato la pillola che lei non può prendere per altri effetti legati alla pressione o altro.
Mi dice che ad oggi questa cosa inizia a provocarle un serio disagio e nella sua confidenza leggo una richiesta di aiuto.
Non so se si possa trattare di un problema fisico, psicologico, ormonale o altro.
Premesso che sono consapevole che la cosa migliore sarebbe uno specialista.. . ma che specialista?
Ginecologo, psicologo, sessuologo.. . .
Mi piacerebbe avere un parere da parte vostra oltre che naturalmente qualche consiglio su come darle una mano.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

da regole del sito noi rispondiamo unicamente alle problematiche di chi ci scrive,
e non di chi vuole .. aiutare.

Beh,
ecco qualche "dritta" sulla situazione.

Innanzi tutto occorre una diagnosi:
ginecologo e psico-sessuologo ognuno per la propria competenza.
Talvolta anche lo Psichiatra, quando sorge il dubbio che si tratti di sesso compulsivo:
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/7732-sesso-compulsivo-disordine-mentale.html .

In alcuni casi può trattarsi di "sindrome dei genitali senza riposo", ossia PSAS "Sindrome da Eccitazione Sessuale Persistente"; più recentemente denominata PGAD (Persistent Genital Arousal Disorder).
Sulle cause di tale disturbo (simile per certi aspetti alle "gambe senza riposo") ancora si discute,
ma l'abbinamento di cure farmacologiche e della psicoterapia sembra essere efficace.

Ho ritenuto fare una eccezione alle regole del blog e fornirLe una risposta sufficientemente articolata pur se non riguarda Lei che ci scrive
perchè questa patologia sessuale femminile è pochissimo conosciuta
e al contempo invalidante,
dato che può portare - come effetto secondario - all'isolamento sociale conseguente alla vergogna ed imbarazzo della donna che ne soffre.

E dunque considerato che le nostre risposte qui sono molto seguite,
ne approfitto per fare informazione.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. Sessuologia clinica, Psicologa europea.
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[#2] dopo  
Utente 564XXX

Dr. Brunialti buonasera,
intanto la ringrazio per la disponibilità e la velocità.
Mi sono permesso di scrivere a nome suo perchè credo lei non lo avrebbe mai fatto: è rassegnata. Inoltre leggendo il link da Lei indicato, viene data come indicazione la possibilità di scrivere sulla piattaforma al partner, frequenandola già da qualche mese mi sono sentito direttamente coinvolto.
Detto questo ho letto il link e cercato info maggiori sulla psas, ma personalmente credo che non tutti i sintomi sono gli stessi.
Lei mi parla di voglia di farlo...e di bagnarsi assai facilmente e che la cosa dura da anni ed è in aumento, ad ogni modo il Suo consiglio sarebbe quello di rivolgersi a un ginecologo in primis?
Mi scusi ancora l'insistenza, ma è un problema di cui si fa fatica a parlare, si immagini a trovare soluzione.
Grazie ancora
Saluti

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

la questione è complessa e Internet non aiuta.
Un Centro ospedaliero di Ginecologia e Sessuologia medica potrebbe essere il meglio, considerata la possibile compresenza di fattori fisici e psichici e la necessità di approfondimenti diagnostici talvolta anche strumentali. Se la Vostra area geografica è quella indicata in anagrafica, essa è dotata di una importante risorsa ospedaliera in tal senso
nel Capoluogo.

Se ci fosse bisogno di ulteriori informazioni
ci faccia cortesemente scrivere direttamente dalla signora, attraverso un proprio account, facendo riferimento al presente Consulto.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
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