Utente 277XXX
Salve dottori, vorrei esporvi il mio problema, ma prima vorrei parlarvi di me e della mia storia d’amore.
Io sono un ragazzo semplice che si affeziona molto alle persone e difficilmente le lascia andare sono anche un po paranoico lo sono sempre stato. Sono generoso ed altruista mi sta a cuore le debolezze degli altri. Io sono assieme a questa ragazza da 1 anno, lo conosciuta al lavoro dove attualmente sto mi e piaciuta subito io e lei ci vediamo sempre li all’inizio era tutto bellissimo, ci siamo messi insieme il 5 dicembre 2018 dopo che ci frequentavamo da due mesi circa e premetto che lei stava assieme al suo ex con cui a convissuto per 15 anni, la mollato perché non stava più bene con lui, e dopo di che si e messa con me. Lei mi ama alla follia e me lo ripete ogni santo giorno lei mi da qualcosa che nessuno mi ha mai dato e che mi darà perché e unica nel suo genere! Lei mi a sempre parlato della sua infanzia che ai me non a passato bene, ovvero lei e stata abbandonata da suo padre dopo che sua mamma e morta lei era piccola e non ha nessun ricordo di lei. Lei e stata adottata da questa famiglia che attualmente a anche li non va bene perché da come lei mi dice loro non le danno le giuste attenzioni e le stanno troppo addosso io o conosciuto i suoi problemi praticamente quasi subito e subito ho voluto prendermi cura di lei. I suoi genitori attuali non anno mai voluto invitarmi a casa perché sono rimasti delusi dal gesto di lei portando rancore e per paura di affezionarsi a me! e o solo conosciuto suo padre per caso per due secondi! io lo presentata ai miei mio padre la subito accolta ma mia madre e sempre stata un po fredda nei suoi confronti sembra non la apprezzi, dice che lei e una ragazza chiusa e che non si espone mai! Non ci chiacchiera mai volentieri ma di rado a me questo fa molto soffrire! Comunque facciamo un passo in dietro, prima di tutto questo verso marzo 2018 mentre stavo con lei una sera dove non stavamo benissimo insieme innamoratissimi, e successo che dopo poco e come se mi sentissi un pesce fuori dall’acqua incominciai a non sentire emozioni che sentivo all’inizio cosi all’improvviso e da li incominciarono i miei dubbi e di alti e bassi e momenti altalenanti ovvero 1 mese innamorato poi non so più cosa voglio, per un periodo siamo stati anche due mesi ovviamente non più con le farfalle allo stomaco ma con molta voglia di vederla. ad oggi io non mi sento innamorato o per lo meno forse e solo impressione e una fase della relazione che si sta mutando in qualcosa di grosso, ma non lo so un giorno bene 5 no! solo l’idea di lasciarla mi logora ma non so se perché mi sentirei in colpa per paura che lei soffrisse perché cosi sarà, oppure perché in fondo qualcosa di sentimentale ce ancora. Il mese prossimo vogliamo andare a vivere insieme e questo mi spaventa un po perché so di avere questi momenti di io le chiamo crisi il non sapere che voglio chiamiamola confusione. a lei piacerebbe sposarsi e di farsi una famiglia e anche questo inconsciamente mi spaventa credo. Ho paura che l’amore sia scemato via e che il sentimento se non si e penso si stia spegnendo non riesco nemmeno piu ad accettarla fisicamente mentre prima non mi infastidiva! lei non e grassa ha un fisico normale pero inizio a notare tutti i suoi difetti! forse tutte queste situazioni hanno inciso molto su questo mio cambiamento facendolo peggiorare?la mia paura e anche se io la lasciassi lei rimarrebbe da sola non ha amici purtroppo e questo non riesco ad accettarlo, come il fatto che lei soffra mi distrugge dentro! piacerebbe molto provare quello che provavo prima la voglia di vederla che ora e indifferente! Premetto che sono un po stressato ultimamente e non ho spazi per me lavoro palestra casa tardi e non riesco a combinare nulla! Io o passato parecchio tempo 8 anni senza farmi una relazione e di batoste ne ho prese! Un po quella vita da single mi manca perché avevo i miei spazi cosa che ora non ho! Forse dovrei accettare la realtà di cosa mi si sta presentando e scegliere cosa e meglio per me, Non resta che sperare in un vostro consiglio

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Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
il miglior consiglio se lo è dato da solo: "Forse dovrei accettare la realtà di cosa mi si sta presentando e scegliere cosa e meglio per me".
Tutto qui. Accettare la realtà e scegliere quello che è meglio per lei. E' stato innamorato di una persona alquanto problematica, ma i suoi sentimenti si sono affievoliti fino a dubitare che si tratti ancora d'amore, anziché di tenerezza, abitudine, volontà di non fare del male.
In questa situazione l'idea della convivenza la spaventa, e a maggior ragione quella del matrimonio, che forse lei non desidera davvero, o forse non desidera assieme all'attuale partner.
Troppo spesso ci dimentichiamo che il fidanzamento serve proprio a questo: verificare la nostra disponibilità alla vita di coppia e la nostra affinità con una specifica persona.
Ma allora perché soffriamo all'idea di separarci dal partner?
Perché ci siamo affezionati. Perché ci dispiace deludere, ferire l'altro. Perché il cambiamento, la solitudine, ci spaventano. Perché temiamo di deludere i parenti, o quella parte di noi stessi che considera una "giusta sistemazione" il matrimonio.
Per questa e per molte altre ragioni a volte portiamo avanti una relazione in condizioni sconsigliabili, ignorando il male che facciamo a noi stessi e al partner; infatti un amore imposto degenera, si inacidisce, diventa asprezza e malevolenza... e allora quale affetto dimostriamo al partner?
E se mi sbagliassi? ci si chiede pure. Se mi accorgessi troppo tardi che l'apparente disamore era solo una stanchezza momentanea?
Anche per verificare la tenuta della coppia, in questo caso è opportuno parlare al partner, chiedergli un periodo di riflessione, in ogni caso rimandare qualunque decisione di convivenza.
Coi migliori auguri, spero di averla aiutata a scegliere il meglio per tutti e due voi. Ci faccia sepere.
Dr.ssa Anna Potenza (RM)

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Grazie dottoressa per la sua risposta. forse e come dice lei e solo stanchezza e che mi porta ad un disinnamoramento momentaneo! la verita e anche che lei e come se non mi piacesse piu! ma le ripeto io e difficile che mi disinnamori, io non ho avuto mai relazioni cosi lunghe non sono mai andato oltre questo lasso di tempo, forse e anche la mia inesperienza. se le parlo di pausa di riflessione lei non capisce lei lo percepisce come una cosa negativa. io purtroppo ho una situazione lavorativa non stabile sono precario e prendo uno stipendio minimo e sono alla ricerca di una stabilità permanente. forse anche il fatto di vederla a lavoro sempre mi ha portato a questo forse serve un po di distacco!