Utente 566XXX
Buonasera, è da quest’estate che soffro di batticuore e palpitazioni,
ho sempre una paura di sentirmi male,
Improvvisamente in diverse situazioni sento la tachicardia che arriva, il caldo, iniziò a tremare, mi manca l’aria e sento di dover abbandonare il posto in cui mi trovo per potermi calmare
Ho spesso questa sensazione durante molte ore della giornata quasi ogni giorno da diversi mesi
Ho fatto visite al cuore tra cui ecg, visita cardiologica ed è risultata solo una tachicardia sinusale
Emocromo completo e analisi alla tiroide ed è risultato tutto nella norma.


Il mio medico mi ha controllato nuovamente e secondo lui il mio cuore non ha nulla, la pressione è perfetta mente per quanto riguarda la fc, i battiti erano oltre i 100
Secondo lui sono solo io molto ansiosa e molto emotiva
Per tranquillizzarmi mi ha prescritto circa una settimana fa un betabloccante da assumere per circa due settimane, il cardicor con dosaggio di 1, 25 mg
Poi dovrei tornare da lui per farmi visitare nuovamente
I primi giorni stavo meglio, non avevo più ne cardiopalmo ne tachicardia
Da due giorni percepisco nuovamente i battiti più veloci anche se sempre meno alti rispetto a quando non assumevo niente
Però la sensazione di preoccupazione e di ansia ce l’ho sempre
Secondo voi dovrei fare ulteriori accertamenti al cuore?

Oppure dovrei rivolgermi a un altro tipo di specialista per curare questi sintomi che a quanto pare risultano essere di natura ansiosa?

Visto che dalle analisi e dall’ecg non risulta niente
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Gentile signorina

Se gli esami medici hanno escluso una patologia organica cardiaca allora bisogna verosimilmente iniziare a pensare che ci sia di base un problema emotivo (ansia? Probabile...)
Lo sa che intestino, cuore e sistema genito-urinario sono gli obiettivi preferiti dallo stress?
Pensi che solo nel cuore sono presenti circa 40.000 cellule neuronali praticamente identiche a quelle presenti nel sistema nervoso centrale. Ecco perché emozioni intense e ripetute hanno ricadute sulle funzioni cardiache.
Il suo cuore sta bene
Occorrerebbe credo lavorare a monte sulla gestione dell’ansia insieme ad un collega psicoterapeuta che possa fare diagnosi e impostare una buona terapia psicologica

Cordiali saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2] dopo  
Utente 566XXX

Dottore La ringrazio per la sua risposta tempestiva e per i Suoi consigli
È da tempo ormai che provo a domandarmi il perché di tutto questo e forse una risposta è che penso troppo e mi preoccupo insistentemente di troppe cose, in modo esagerato.
Sono una giovane ragazza molto determinata
Ho dei problemi e delle preoccupazioni, come tutti, ma niente di così tanto preoccupante da tenermi in agitazione per la maggior parte della giornata.
Sono sempre stata una persona molto emotiva, anche se riesco a nasconderlo bene, come se fosse un punto debole
In ogni caso penso che dovrei seguire il Suo gentile consiglio, quello di intraprendere un percorso con uno psicoterapeuta, perché sto facendo difficoltà a gestire le mie emozioni.
Questo malessere mi provoca tristezza perché non riesco più, a causa di questi problemi a essere la ragazza spensierata e coraggiosa di un tempo.
Spero di poter risolvere perché mentalmente sono convinta di essere molto forte.
Grazie per la Sua attenzione

[#3]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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1) <<< È da tempo ormai che provo a domandarmi il perché di tutto questo e forse una risposta è che penso troppo e mi preoccupo insistentemente di troppe cose, in modo esagerato>>>
È scarsamente utile andare a rintracciare, ruminando, sui possibili <<perché accade questa cosa>>. Adesso è preferibile pensare a come fare per stare meglio e la psicoterapia è la strada più opportuna

2) <<< Sono sempre stata una persona molto emotiva, anche se riesco a nasconderlo bene, come se fosse un punto debole >>>
Tutti viviamo di emozioni e il problema sorge proprio nella modalità di gestione di esse stesse. <<Nasconderle>>, come lei dice di fare, è un modo poco funzionale di gestione emotiva che altro non fa che portare, in molti casi, a somatizzare gli stati emotivi. Le emozioni vengono scaricate sul corpo. E allora il bersaglio può diventare un organo o un apparato fisico...
Come vede quindi il problema non è avere o non avere emozioni (guai se non le avessimo) ma come esse vengono gestite e incanalate.

3) < In ogni caso penso che dovrei seguire il Suo gentile consiglio, quello di intraprendere un percorso con uno psicoterapeuta, perché sto facendo difficoltà a gestire le mie emozioni.>
Esattamente quello che dicevo prima! Concordo pienamente con lei!!

Ci vorrà tempo e pazienza ma si risolverà

Molti auguri!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.