Dolori diffusi e ansia

Salve.
Il mio problema inizio 2anni mezzo fa.
Ero in macchina e senza motivo improvvisamente mi è iniziata una tachicardia pazzesca.
Io non ho mai sofferto di nulla ma da quel giorno è iniziato un calvario.
Dolori ovunque testa spalle collo cervicale fitte al petto.
Sono mamma e allora lavoravo 8ore al giorno.
Pensavo fosse solo stanchezza ma tutto è continuato.
Il medico mi diceva che era la mia mente e non mi aiutava in questo senso.
Allora ho iniziato da sola a fare analisi, tac cervicale, rx torace, esami cardiologico.
L'unica cosa una protrusione discale c5-c6 e bulging discale c6-c7.
Mai nessuno mi ha dato qualche terapia dicendomi "queste cose ce le hanno tutti".
Io adesso sono stanca, nn vivo bene sono triste e sono ipocondriaco.
Cosa posso fare ho bisogno di aiuto sono mamma di due bambini e non riesco neanche a tenerli in braccio.
E possibile che quelle due cose nel rachide cervicale porta a tutti questi disturbi?
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2.4k 122
Gentile mamma,

Comprendo bene la sua apprensione per lo stato di salute fisica che può si essere imputata a sovraccarico emotivo e stress.
Scrive oltretutto di essere ipocondriaca e quindi di temere malattie ma, nello stesso tempo, descrive l invalidazione che i dolori diffusi le portano. Partiamo da un presupposto basilare: siamo di fronte a due possibili strade:
-È un problema funzionale: stress ed emozioni disfunzionali come l’ansia che determinano una sintomatologia fisica. Oltretutto sono ben note le correlazioni negative tra ansia e cervicalgia. L’una alimenta l’altra e viceversa;
-C’è un problema organico che ha ricadute su umore. Perché non farsi visitare da un medico reumatologo per valutare questa sintomatologia dolorosa ed eventualmente escludere cause organiche e quindi concentrarsi su un lavoro congiunto psicoterapeutico e fisioterapico?

Come vede online più di questo non le posso dire perché non ci conosciamo di persona ma al cospetto di una sintomatologia dolorosa, fosse anche il paziente più ansioso che ci sia, occorre sempre capire da dove viene il dolore. Senza trascurare che un dolore fisico costante determina neuroinfiammazione e quindi incremento dello stress che a sua volta incrementa la sintomatologia dolorosa. Spesso quindi si creano questi circoli viziosi che occorre spezzare, previa però una accurata valutazione medica (come sopra suggerito) ed evitare, seppur comprensibilmente, il fai da te di analisi ed esami medici.
In breve: ok lo stress ma per parlare di causa psicologica del dolore occorre escludere una causa organica e valutare come psiche e corpo si influenzano a vicenda nel mantenere il dolore e agire di conseguenza per correggere questo aspetto

Se desidera mi aggiorni

Cordiali saluti e molti auguri

Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

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