Attivo dal 2020 al 2020
Buongiorno.

Ho 30 anni e vivo con mia madre, che è sempre stata eccessivamente premurosa nei miei confronti.
Mio padre è morto nell'estate del 2018, dopo 4 mesi in ospedale durante i quali subì 2 operazioni a causa di un tumore.

Da un po' di tempo ho scoperto che mia madre frequenta un altro uomo.
So chi è questo uomo e so che è sposato e ha figli.
Sapevo che tra lui e mia mamma c'era stato qualcosa anni fa quando io ero piccola, ma essendo appunto una bambina non ci avevo mai dato importanza.
Pensavo che la cosa fosse finita.
Invece ho scoperto che negli ultimi tre anni (ma forse anche di più) hanno continuato a scriversi su WhatsApp (ho visto alcuni messaggi particolarmente intimi) e anche a incontrarsi.
Perfino mentre mio padre era all'ospedale!
Ora che è vedova non dovrebbe darmi fastidio sapere che ha un altro uomo.
Però, a parte il fatto che lui è già sposato, mi infastidisce molto il fatto che mia mamma si mostri come una donna perbene e giudichi le altre donne che hanno l'amante, quando anche lei ce l'ha.

Ho provato a parlarle dicendole che ora che è vedova potrebbe anche trovarsi un nuovo compagno.
Ho specificato che vorrei per lei un uomo single e onesto.
Ma mi ha praticamente riso in faccia, dicendo che non ha tempo per queste cose.

Inoltre mi sono resa conto che sono gelosa di lei, che mi da fastidio pensarla insieme a un'altra persona.
So che mia madre mi ama, ma mi sento come se non avesse fiducia in me.

Parlandole apertamente di quello che so ho paura di rovinare il nostro rapporto.
Purtroppo io non ho amici e mia madre è sempre stata anche la mia migliore amica e confidente.

Non so cosa fare, come comportarmi...
Spero in un vostro consiglio.

Grazie

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

meraviglia che nell'intera e-mail di sè non ci dica nulla, se non l'età e il suo essere figlia.
Studia?
Lavora?
Ha un amore?

Lei è anagraficamente adulta, ha 30 anni,
ma traspare un rapporto molto confuso con Sua madre.
Sembrerebbe fosse Lei la madre,
quando Le esprime i propri "desiderata" sul suo prossimo uomo, come se ne avesse facoltà. Ma Sua madre sembra consapevole di essere padrona della propria vita e "..mi ha praticamente riso in faccia..":
perchè sacrificare la propria vita affettiva personale per una figlia ormai adulta?

Come scrivevo proprio oggi rispondendo ad un Consulto per certi versi somigliante nella tematica figlia-madre,
è come se il Suo percorso di maturazione verso l'età psicologicamente adulta e il conseguente distanziamento dalla figura genitoriale si fosse inceppato.
Per rimetterlo in movimento sciogliendo questa confusione e liberando la *Sua* progettualità
Le consiglio vivamente un percorso psicologico *di persona*. ( https://www.medicitalia.it/consulti/psicologia/728613-ho-deluso-mia-madre.html )

E' quello che auspico anche per Lei.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Gentilissima dottoressa Brunialti,
La ringrazio per la sua risposta.
Io sono studentessa universitaria e sono single.
Sono anagraficamente adulta, ma per certi versi mia madre continua a trattarmi come una bambina. Non mi ha mai coinvolto nelle faccende domestiche, non mi ha mai insegnato a fare nulla. Ogni volta che le chiedo se ha bisogno di aiuto (e sicuramente le farebbe comodo) mi risponde di non preoccuparmi, che queste cose sono compito suo, che io devo pensare a studiare.
Come ho detto, mia madre è sempre stata anche mia amica e confidente. Non ci sono mai stati segreti fra noi (almeno non da parte mia, io le ho sempre raccontato tutto di me).
È vero che mia madre è padrona della propria vita e che la sua vita affettiva non dovrebbe interessarmi più di tanto. Tuttavia credo che potrebbe essere più appagante per lei se avesse una relazione con un uomo non sposato. È sbagliato che una figlia desideri il meglio per la propria madre? Se una madre ha facoltà di desiderare certe cose per i figli, allora perché dovrebbe essere sbagliato il contrario?

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Fortunatamente anche i figli seguono la propria strada, senza dare ascolto ai desideri dei genitori.
Dico "fortunatamente" perchè altrimenti non ci sarebbe alcun cambiamento da una generazione all'altra.

Quanto al pensare che
"Se una madre ha facoltà di desiderare certe cose per i figli, allora perché dovrebbe essere sbagliato il contrario?"
la risposta è questa: il rapporto madre-figlia non è paritario,
è sempre a-simmetrico
se non altro perchè una è stata nella pancia dell'altra.
E dunque se Lei non ha segreti per Sua madre (strano, a 30 anni), Sua madre verso di Lei sì: ha la propria vita.
Lasci che Sua madre decida lei cosa *per sè* è il meglio,
o forse il possibile.

Di sè Lei dice:
"..Sono anagraficamente adulta, ma per certi versi mia madre continua a trattarmi come una bambina":
sia Lei stessa a trattare sè da grande;
senza chiederle se ha bisogno di aiuto, faccia direttamente.


So che questa risposta Le piacerà poco,
ma è quello che Lei direi se La ricevessi di persona in Studio:
la vita è scandita da fasi, concluda la Sua fase di figlia per iniziare quella di donna,
senza attribuire ad alcuno il ritardo.

Saluti cari.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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[#4] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
So che generalmente i figli hanno un sacco di segreti per i propri genitori.
Forse il fatto che durante tutta la mia carriera scolastica io sono stata vittima di bullismo ha influito molto sul mio modo di rapportarmi con gli altri.
Durante le scuole primarie avevo un paio di amiche (il che probabilmente mi ha aiutata anche a non dare troppo peso a quello che gli altri bambini mi dicevano o facevano), ma poi le nostre strade si sono divise. Io ho continuato a subire derisioni e scherzi (a volte anche pesanti) e ad essere esclusa. Non riuscivo a farmi nuovi amici perché tutti mi evitavano come se avessi la peste. Mi sentivo sola, abbandonata. E ho iniziato a non fidarmi più di nessuno. Le uniche persone su cui potevo davvero contare erano i miei genitori, soprattutto mia madre.
Ecco perché con mia madre ho un rapporto così particolare.
Mi rendo conto che per la maggior parte delle persone sia una cosa stranissima.

[#5]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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"Mi rendo conto che per la maggior parte delle persone sia una cosa stranissima."

"Stranissima" non per noi Psy, è un problema evolutivo che riscontriamo anche qui sul blog, e che compare con una certa frequenza.
La nostra valutazione non è quella della "maggior parte delle persone",
bensì quanto emerge ad un attento sguardo clinico.

Le risposte sono state scritte con uno sguardo clinico,
sarà Lei poi a decidere cosa farne,
se farsene interpellare oppure se mettere in atto delle difese.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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