Utente 579XXX
Buonasera da circa 5 mesi ho dei disturbi ansiosi (premetto che non sono mai stata ansiosa sono sempre stata una ragazza spensierata senza aver paura di nulla).

Sono 5 mesi che non riesco più a mangiare, ogni volta che sto a tavola mi viene l’ansia soprattutto quando devo mangiare in compagnia. Non ho mai avuto questi tipi di problemi mangiavo di tutto carne pasta pane e anche di quantità ed ero anche veloce a mangiare.

Ora ho paura di soffocare con il cibo e sono lentissima che a volte lascio tutto il cibo sul piatto perché non ce la faccio a deglutire bene soprattutto con la carne e con la pasta a volte anche con la minestrina mi viene l’ansia e mi sento sempre come se ogni volta che mangio il cibo mi rimane in gola.

Ultimamente mi succede spesso che mi viene anche il panico comincio ad agitarmi e il cuore mi batte veloce e provo un senso di riscaldamento come se il sangue bolle infatti comincio ad essere rossa in faccia quando mi capita questo.

Poi non riesco a respirare bene, ho sempre l’affanno il respiro corto e nn solo ho la costante paura di morire anche se può sembrare banale penso che mi si ferma il cuore da un momento all’altro o mi viene un infarto oppure quando sto sull'autobus all'improvviso mi si blocca il respiro tipo apnea.

Ho spesso la gola secca e sento tipo un buco in gola d’aria e la salivazione è come se non ne avessi abbastanza e da lì mi viene il panico poi quando scendo dall’autobus comincio a calmarmi.

Devo dire che 5 mesi fa purtroppo ho passato un periodo brutto delicato non ho mai avuto un infanzia facile e credo mi abbia lasciato un trauma una serie di tante cose però non capisco perché anche prima stavo male avevo una specie di depressione ma non avevo problemi di mangiare anzi...

Ora invece mi sembra di passare un incubo non riesco più a fare una cosa che facevo sempre e soprattutto x me essenziale ho sempre amato il cibo ora cioè nn avevo queste paure o sensazioni alla gola non capisco se sia un problema psicologico o che in me c’è davvero un problema nel mio corpo però questa cosa mi sta facendo vivere molto male soprattutto un disagio è come se mi sentissi anormale da tutti.

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Dr.ssa Marisa Sciancalepore

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Buongiorno gentile utente.
Comprendo il suo disagio psicologico nel vivere male dei suoi bisogni fondamentali in questa fase importante della sua vita. L'adolescenza è un momento delicato della crescita, attraverso cui tutti noi passiamo per diventare poi adulti nel tempo e nello svolgersi degli eventi. Lei ha parlato di disturbi ansiosi e di una 'specie di depressione' (come l'ha descritta) ed ha accennato a un periodo brutto di 5 mesi fa con una infanzia non facile, che pensa le abbia lasciato un trauma, ma senza specificare nei fatti ciò che le è accaduto. Probabilmente è proprio in questo che le è successo e che è rimasto incompreso a se stessa il problema. Mi sembra che si sia creato un vuoto di senso in un tale momento delicato della sua vita, che le stia procurando il disagio di cui lei parla. Il disagio irrisolto a livello psicologico sembra che si sia diffuso a livello corporeo, stabilizzandosi e trasformandosi in disturbi psicosomatici, per cui non riesce a svolgere funzioni fondamentali come alimentarsi. Questo è uno dei percorsi che i problemi irrisolti di ansia compiono quando non vengono affrontati per tempo e nel giusto modo, procurando una tensione nervosa e irrigidimento muscolare e somatico. In questo modo il disagio divenuto psicofisico persiste e si autoalimenta. Pertanto le suggerirei di farsi coraggio e di consultare una psicologa con cui parlare e affrontare i problemi che si sono creati in questo momento difficile e delicato della sua crescita, cercando di trovare soluzioni efficaci.
Rimango in ogni caso disponibile a eventuali chiarimenti. Un saluto
Dr.ssa Marisa Sciancalepore
Psicologa clinica