Utente 343XXX
Salve,
Ho 23 anni, quasi 24 e sono qui per presentarvi un problema che accomuna sicuramente diverse persone ma che ognuno ha il suo modo di rappresentare la cosa: L'ansia.

Non so se sia questa o meno ma so che, da diverso tempo (l'anno scorso) non riesco più a mangiare come prima.
Vi spiego meglio:
Sono un ex obeso di 120 kg e dal 2014 ho perso molti chili.
Poi ora sono sui 73 e faccio sali e scendi, facendo diete talvolta anche molto pesanfi giusto per perdere qualche liquido... Alternati a periodi si abbuffate continue e cinghialesche nel vero senso della parola senza mai riuscire a fermarni (binge eating).

Ho notato comunque che dallo scorso anno non riesco più a deglutire bene ed è come se mi stessi per soffocare anche con un minuscolo pezzo di galletta di riso.
Non riesco più a mangiare pollo, mozzarella e insaccati.
Vado spesso e volentieri di roba liquida come latte con dentro cereali in ammollo per farli ammorbidire e quando mi va bene riesco a mangiare pasta e altra roba ma dopo un po'non riesco più a mangiare.

Due sono le cose:
1.
O sono pieno e quindi il mio binge mi porta a volermi ingozzare ancora di più e quindi la mia Gola non lo accetta.

2.
L'ansia non mi permette di mangiare, anche perché sento sempre di non riuscire a fare quei bei respiri di una volta... Quelli senza pensieri...
Sta di fatto che quando mangio poco e niente: 800 kcal, mi sento libero però lo stesso faccio fatica ad ingoiare
Poi quando mangio sempre tanto, non riesco proprio, solo la mattina la colazione mi scende... Per il resto niente più.


Aiutatemi.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Lei ci parla di
dieta,
palestra,
peso,
ma non di psiche.

I disturbi del comportamento alimentare sono complessi ed hanno radici anche nella psiche.
E dunque se non ci si prende cura pure di ciò, avvengono continue ricadute oppure insorgono altre problematiche come quella che Lei lamenta.

Per le situazioni complesse o che si prolungano nel tempo non è certo sufficiente un Consulto online.
Non a caso il Servizio Sanitario Nazionale ha creato una rete di Centri per i Disturbi Alimentari (gratuiti o solo ticket)
nei quali tutti gli specialisti - nutrizionista, psicologo, psichiatra, endocrinologo, ecc. - sono a disposizione in forma "integrata",
cioè coordinati tra loro,
come potrà leggere qui:

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6999-anoressia-bulimia-binge-eating-sconfiggere-dca.html .

La mappa nazionale dei Centri la trova nel link all'interno dell'articolo, regione per regione.

In alternativa potrà chiedere aiuto ad uno Psicologo Psicoterapeuta libero professionista, che sia esperto in disturbi del comportamento alimentare.

Cordiali saluti.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. Sessuologia clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/