Utente
Buongiorno, richiedo il vostro aiuto perché sono 18 anni che provo a convincermi che voglio bene a mia madre, ma non riesco e dovendo comunque conviverci la situazione è piuttosto pesante e avrei bisogno di consigli da chi ne sa più di me.

Non riesco bene a capire il rapporto che ho avuto negli anni con mia madre, penso che sia stata una figura piuttosto confusa ed incoerente.
Fin da quando ero bambina non ho mai avuto il diritto di piangere o di stare male, soprattutto non a causa dei miei genitori, perché mia madre mi ha sempre convinta che ho i migliori genitori che avrei mai potuto chiedere, i migliori in assoluto, gli unici letteralmente in grado di convivere con me senza ammazzarsi; ricordo che quando piangevo dopo che mio padre aveva cercato di strozzarmi, mia madre mi urlava contro che lui aveva fatto bene e lei avrebbe fatto lo stesso, e che dovevo smettere di piangere e fare la vittima.
Il giorno dopo però, mi ha portata fuori a mangiare e intanto mi sorrideva, e mi diceva le classiche frasi come "sai che tu sei la mia vita".
Poi, qualche giorno dopo, ha ripreso ad urlare che facevo schifo e sentenze varie, letteralmente ogni volta che mi vedeva senza un attimo di tregua (mi sono sempre chiesta dove la trovasse anche questa voglia di discutere).
Il fatto è che lei ha sempre avuto questi periodi o bianchi o neri, e io sono arrivata ad un punto in cui sono veramente SFINITA da lei, in tutto e per tutto.
Io la odio davvero, penso di non aver mai provato un sentimento così buio verso nessuno e il fatto che sia verso mia madre è molto pesante, mi sento davvero una persona orribile per ripudiare la donna che mi ha dato tutto, ma allo stesso tempo so che lei non mi dà niente per suo puro piacere di dare, ma solo perché sa che darmi una bella vita può solamente farla apparire come una "madre fantastica".
Ricordo che fin da piccola provavo questo sentimento, sento questa rabbia in mezzo al petto che mi fa venire i peggio impulsi e anche tanta angoscia, da piccola guardavo mia madre truccarsi e provavo tanto schifo nei suoi confronti, pensavo che non avrei mai voluto diventare come lei e non avrei mai più voluto vederla.
Devo essere sincera, ho anche pensato più volte di ucciderla, e questo pensiero malato mi fa sentire malissimo, non sarei mai capace di uccidere nessuno ma mia madre mi sta facendo davvero uscire di testa.
Inoltre mi ha detto più volte che le ho rovinato la vita e che per colpa mia si vuole suicidare, l'altra sera ho avuto davvero terrore che si buttasse con la macchina da qualche parte, desiderio che esprime da qualche tempo.
Vorrei solo sapere cosa dovrei fare per evitare tutto ciò.
Aggiungo anche che fino alla 3 media sono sempre stata la classica figlia che tutti vorrebbero, rispettosa, che prende solo 9 e 10 a scuola, ma sono consapevole del fatto che dalle superiori ho dato davvero motivo di preoccupazioni e stress alla mia famiglia, in seguito a dipendenze e due bocciature.

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Gentile ragazza,
quasi inutile dirle che la condizione che sta vivendo non è certo augurabile e positiva. Penso che potrebbe modificarla, probabilmente anche moltissimo in senso migliorativo, attraverso modalità diverse di comunicare con sua madre.

Lei è ormai maggiorenne e quindi gode di maggiore autonomia rispetto ad un adolescente. Dovrebbe pertanto riuscire a modificare la comunicazione anche senza coinvolgere in un percorso sua madre.

Le segnalo al riguardo un articolo sulle relazioni interpersonali che può trovare sul mio sito.
Cordiali saluti
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica - Prestazioni a distanza
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