Come rendere la propria madre una persona ragionevole?

Buonasera, mi appello disperatamente a voi psicologi nella speranza di ottenere un riscontro al più presto (non sono, attualmente, nella condizione economica di potermi permettere un professionista, in quanto studente).
Mia madre, cresciuta in un ambiente familiare malsano (genitori anaffettivi, spilorci e schifosamente ricchi) detiene al momento un patrimonio immobiliare abbastanza importante, ed io, che adesso ho appena 18 anni, sono da un decennio avvezzo ad animate (e sottolineo ANIMATE) discussioni su case e milioni (discussioni che coinvolgevano mio padre ma che per il loro tono sopra le righe, travolgevano la casa e l'intero isolato).
Perciò, non è assolutamente colpa mia se mi sono "intromesso" nella sfera delle finanze familiari, si è bensì trattato di una naturale conseguenza delle urla beduine di mia madre.

Lei non gestisce nulla, si dispera perché paga fiumi di denaro in tasse ma lascia i suoi immobili sfitti (SENZA FARNE USO PERSONALMENTE, semplicemente sfitti!).
Io, che autonomamente e non, ho acquisito una buona conoscenza del mercato immobiliare (grazie ad internet ed alla frequentazione di esperti), vorrei poterla direzionare (e ne sono capace, ho delle strategie e dei disegni dettagliati riconosciuti come estremamente validi da agenti, economisti e geometri).
Sintetizzando, faccio soltanto presente che, pur conducendo una vita all'insegna della povertà, è tenuta a pagare spese impressionanti, e non fa nulla perché entri denaro (cosa che, con il capitale che detiene in immobili, sarebbe più che possibile).
E dunque si ostina a mantenere immobili vecchi e dalla pessima rendita, che andrebbero venduti per comprare qualcosa di più allettante e REDDITIZIO.
Perdite su perdite, quello è anche il MIO patrimonio, non posso permetterlo.
Ciò nonostante, il suo parere è che "debba stare al mio posto", zitto e muto, a studiare.
Nella sua ottica, pur avendole io già spiegato più volte come trasformare la sua vita e navigare nell'oro (cosa di semplice attuazione), io sono un ragazzino, che per quanto intelligente "non può capire come amministrare gli immobili" (detto da un DISASTRO UMANO, riconosciuto all'unanimità da suo marito, me ed ogni persona del settore immobiliare che abbia avuto la disgrazia di confrontarsi con lei).
Mi urla contro violentemente, pianta delle scenate assurde perché magari le trovo degli inquilini disposti a pagare bene per una delle case che mantiene fatiscenti e disabitate, perché trovo potenziali acquirenti interessati a queste (che le pagherebbero profumatamente...).
La informo delle decisioni che prendo, non ascolta e successivamente mi rimprovera di aver "truffato gente, accordato affitti senza che lei lo sapesse" (cosa NON VERA!).
Mi insulta come fossi un criminale (sono un figlio modello, modestamente).
So che l'unica volta che è stata da uno psicologo ne è uscita, dopo poco, piangendo litri di lacrime, a dirotto.

Riassumendo, l'intero patrimonio è minacciato dall'incapacità di questa pazza.
Come risolvere?
Grz
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2,1k 120
Gentile utente,
se le cose stanno come dice, non è la consulenza di uno psicologo che le occorre, ma quella di un avvocato.
Esiste la possibilità di consultarne online o di persona.
Se suo padre è d'accordo con lei, potete valutare col legale i passi per evitare il degrado del patrimonio.
Auguri.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


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