Utente
Buongiorno,
Vorrei esser breve nel porre il mio problema ma non credo che ciò sia molto possibile.

Ho vissuto 3 storie serie non facili.

Una in cui son dovuta "crescere" troppo in fretta.

Una con un uomo che abusava di alcool e droga con tutte le problematiche del caso.

E un'altra con un ragazzo pesantemente possessivo, geloso e bugiardo.

Premesso ciò, arrivo al dunque: l'unico modo in cui sono riuscita a superare e a chiudere definitivamente queste storie è stato quello di andar a letto con qualcun altro.


Perché questo mio comportamento??
?


Comportamento che nella normalità non mi appartiene in quanto i rapporti occasionali non mi danno nessun tipo di soddisfazione e reputo il sesso una condivisione di coppia molto importante.

Piu volte mi son domandata il perché l'abbia fatto e l'unica risposta che istintivamente mi do è "per riaggiustarmi", ma non è una risposta che mi soddisfa, sento che qualcosa mi sfugge...
Mi chiedo se non era un tentativo quasi involontario di vivere qualcosa di bello dopo tutto lo schifo, di vedere se riuscivo ancora a provare qualsiasi altro tipo di sentimento o emozione oltre alla rabbia e/o all'apatia totale, di sentirmi ancora viva in qualche modo, di sfogare la delusione.

Perché storie così ti svuotano completamente, diventi fredda, a tratti ti fanno perdere l'identità e il controllo di te stesso e a me terrorizzava il pensiero di restare per sempre in quello stato emotivo...
E ancora adesso ho paura che qualche altra delusione possa riportarmi velocemente in quello stato...
Aiutatemi a far chiarezza...
In quale meccanismo ero finita?

Come posso reagire diversamente nel caso mi ricapitasse?

Grazie!

[#1]  
Dr.ssa Flavia La Gona

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Buongiorno gentile utente [540134]

Le sue domande sono lecite e utili per capire il problema di fondo ed in parte si è gia' risposta da sola. Questa catena di storie, dove la stanno portando? Cosa le è rimasto dopo?
Da quello che scrive, sembrerebbe stia vivendo una crisi esistenziale dalla quale, ancora, non voglia uscire. Si è chiesta, per sé stessa cosa su cosa sta lavorando?
Prima di sapere cosa si vuole dalla vita, bisognerebbe mettere in discussione ciò che fa stare bene da quello che fa male e forse,questo processo di crescita, richiede uno sforzo maggiore nel selezionare tali elementi. Magari, quando avrà potuto sperimentare pienamente ciò è capirne la differenza, sarà in grado di crescere e vivere il livello successivo: poter amare sé stessa e così, gli altri.
Saluti
Dr.ssa flavia lagona