Attivo dal 2020 al 2020
Salve dottori mi presento sono un ragazzo di 26 anni e purtroppo da circa sei mesi ho tantissimi sintomi che non danno una spiegazione... Tutto è iniziato dalla vista (snow vision, colori Mal definiti come quando si ha un collirio per dilatare le pupille, traslazione dell'immagine e la mattina vista doppia, da quella mattina ho perso 1, 5 di vista una miopia improvvisa e per di più vedo le persone case oggetti in modo mal definito come contornato e smisurato, l'immagine mi rimane impressa sulla retina) tutto ciò 24/24h col passare dei giorni però si sono presentati tanti altri sintomi:
difficoltà a svuotare del tutto la vescica, fatica a respirare, non ho forza nelle gambe e nelle braccia, a volte mi dimentico dove mi trovo e con chi sono, purtroppo ad ogni mio movimento ho dolori e bruciori come se i nervi fossero andati in corto circuito, difficoltà a deglutire i resti di cibo mi rimangono in gola, ho sempre vertigini e mal di stomaco, mal di testa come una botta.
Sono continuamente stanco, non riesco più a correre, come se ad un tratto tutto ciò che sapessi fare prima ora non lo so più fare, una stanchezza che mi porta dal divano al letto e ho miocloni e calo completo delle forze.
Acufeni che addirittura mi si abbassa l'udito.
Purtroppo io non credo ancora al fatto che tutti questi sintomi siano creati da un conflitto interno a causa che i miei sintomi sono persistenti 24 ore su 24.
E per di più sono ben precisi come ad esempio la vista e la mano informicolata che mi dura ben tutta la giornata per poi andar via e la perdita di sensibilità a tutto il corpo, la sensazione di avere una calza addosso tanto è vero che non riesco a volte ad avere gli abiti addosso, leggendo in rete ho trovato anche la definizione giusta (disestesie) questo sintomo è persistente da mesi.
Non sono sintomi ad intermittenza.
Da quella mattina so che è successo qualcosa al mio corpo.

L'ansia magari può simulare un mal di pancia, mal di testa, un sintomo specifico come il disturbo da conversione, ma sinceramente non credo possano provocare tutti questi sintomi insieme...tutti persistenti giorno e notte senza degredire anzi vedo un peggioramento di esse... Da giorni ormai ho il naso addormentato e il viso.
Il mio dolore è neuropatico.
Sono completamente irrigidità.
Non regredisce quando sono distratto.
Mi sembra un brutto sogno da non far vivere nemmeno al mio peggior nemico.

Spero almeno di avere un aiuto e un chiarimento perché credetemi non riesco proprio ad andare avanti così... il fatto di non essere creduta mi spaventa molto.
Questa è una frustrazione psicologica...anche perché la mia famiglia non mi crede e quindi sono lasciata lì in un angolo con questa sofferenza.
Mi sembra che questa diagnosi di Disturbo da conversione viene più data facilmente, ad oggi giorno.

Secondo voi dove potrei inquadrare il mio disturbo e se in tanti anni di esperienza è lavoro vi è mai capitato un caso così complesso.
Non sono un dottore ma ascolto il mio corpo.
Vi ringrazio in anticipo!

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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"Non sono un dottore ma ascolto il mio corpo."

Forse lo ascolta troppo!

Quello che Lei descrive potrebbe essere compatibile con un disturbo d'ansia, nel senso che lo stato ansioso si esprime non solo attraverso sintomi più classici quali il mal di stomaco o la tachicardia.

Il problema è che la persona ansiosa è molto attenta e focalizzata su ogni più piccolo segnale del corpo, anche quello che altre persone non ansiose non noterebbero mai, pur ugualmente provandolo. La persona ansiosa, inoltre, non è capace di leggere correttamente tali attivazioni corporee, quindi legge questo "disagio" come il sintomo di qualcos'altro e presente 24 ore (anche quando dorme).

Posso chiederLe che cosa è accaduto precisamente la mattina in cui ha iniziato a stare male?

Può chiedere al medico di base di essere il referente per eventuali approfondimenti (se ancora non li ha fatti) e poi rivolgersi allo psicologo psicoterapeuta, una volta esclusa ogni tipo di patologia medica?

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Come mai parla di "Disturbo da conversione" nel titolo?
Ha ricevuto una diagnosi in tale senso? da chi?
Sei mesi fa aveva assunto sostanze?
Ha effettuato in questi sei mesi di malessere una visita neurologica di persona?

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
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[#3] dopo  
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Salve vi ringrazio per l'attenzione, spero leggiate attentamente, si ho effettuato diverse visite neurologiche con dottori diversi e in più ho effettuato un ricovero dove mi hanno dimesso appunto con disturbo da conversione.
Quando dormo non ho problemi anche se riesco a dormire solo verso le 4/5 del mattino.Faccio sogni ricorrenti a quanto stavo bene. Il mattino al risveglio ho gli arti addormentati soprattutto della mano e già appena sveglio ho dolori e fastidi tanto è vero che appena metto i piedi a terra ho formicoli.
Quella mattina ricordo di aver fatto colazione e che dovevo fare un accertamento per altri miei disturbi che alla fine erano innoqui. Iniziai a svolgere l'attività che svolgo e parlando al cell con un amico mi accorsi di non vedere bene, al cielo, con tante mosche volanti trasparenti che si muovevano e da lì facevo anche fatica a respirare tanto è vero che cerco di distrarmi, sedendomi poi a tavola mi accorgo che nel guardare l'orologio la mia vista si era abbassata, vedevo annebbiato persistente anche adesso. Nel pomeriggio mi viene un collasso ma non svengo, ripreso mi accorgo che qualcosa non andava ma scesi lo stesso nel tardo pomeriggio per fare alcune compere mentre ero in auto mi accorgevo sempre di più di non vedere bene e per di più necessitavo di un bagno perché avevo un senso di vescica pesate come se non riuscissi più a completare l'atto. Nei giorni seguenti faccio dei diversi pronto soccorso per mal di stomaco atroci infatti avevo tantissima aria nella pancia che non riuscivo più a togliere, ho dovuto e devo prendere delle compresse per questo tanto è vero che ho perso 10 kg. Passano i giorni e da lì mi accorgo di avere una stanchezza fuori dal normale e mi sento come se stessi in un altro corpo,soprattutto poi quando inizio a scrivere sul cellulare una sensazione strana anche nella coordinazione come se ci mettessi più tempo. Col passare dei giorni effettuo una visita oculistica e mi viene trovata una lieve miopia vedo meglio ma la vista è sempre disturbata. Convinto di aver risolto cerco di non pensarci ma la sensazione di svenimento stanchezza fastidio alla pelle e punture di spillo perviene e i dolori al risveglio sono sempre più forti faccio così esami immunologici e visita reumatologica ma nulla solo un po' di cervicalgia. Passano i giorni e faccio sempre più fatica a camminare ed ecco che lì a poco a poco si aggiungono tutto il resto dei sintomi fino ad oggi che sono costretto tra letto e divano. Anche la respirazione si blocca come se devo pensare di respirare altrimenti inizia a mancarmi l'aria. Ho perso il controllo di ogni funzionalità anche quelle del gusto alternata a quella dell'olfatto...
Vi ringrazio ancora!

[#4]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

assieme alla diagnosi avrà ricevuto anche una terapia.
Quale?
La sta applicando?

Dott. Brunialti
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[#5] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Dottoressa la ringrazio ancora sono molta spaventato mi creda.
No purtroppo sono stato da un psicologo/psichiatra stesso lì in ospedale, prima si era concordato con il neurologo che mi ha seguito nel periodo di ricovero ma appena gli ho spiegato la situazione mi ha detto che per lui dovevo fare anche un' elettromiografia e non ha voluto ascoltarmi. Stesso il psichiatria si è messo in contatto con il neurologo e da lì mi sono ritrovato in neurologia di nuovo, ho parlato con il neurologo il quale mi ha detto che l'elettromiografia non era utile nel mio caso e mi ha detto di rivolgermi ad un altro psichiatra.
Sinceramente io questa situazione non so spiegarla non vorrei finire da un psichiatra che mi bombarda di medicina solo perché ancora non si è trovata la causa del mio male e nel frattempo non so a questo punto se credere il psichiatra che non ha voluto ascoltarmi perché per lui c'era altro oppure i neurologi...successivamente mi sono rivolta ad un neurologo privato che mi ha visitata e anche lui concorda con disturbo da conversione. Dopo di che ho rifatto io una risonanza privata perché l'ultima fatta era stata svolta con macchinario aperto quindi a bassa risoluzione. Negativa . Parlando poi con il neurologo gli ho chiesto se potevo fargli leggere le risposte poiché a causa del coronavirus siamo costretti in casa e quindi è impossibile andare da vicino. Lui ora in un messaggio mi scrive testuali parole "Dalle foto non vedo nulla che spieghi i sintomi riferiti ma ovviamente è una valutazione che lascia il tempo che trova, in foto si vede male e devo fare riferimento a quanto scrive il radiologo. Le mie valutazioni le ho fatte al momento della visita." Ora dottoressa mi scusi ma non riesco proprio a capire il concetto < È una valutazione che lascia il tempo che trova> quindi praticamente mi stanno dando una diagnosi di disturbo da conversione facendomi credere di aver un disturbo psicologico interiore senza però esserne certi? Quella dicitura veramente non riesco a capirla, giustamente la preoccupazione mi assale perché se loro escludono una causa organica devono esserne sicuri poiché comunque essendo senza cure io ho dolori atroci.
Mi sento un po' lasciato al caso proprio per la mia difficile situazione...

[#6]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

L'elettromiografia è stata poi eseguita?

A fronte di una disparità di diagnosi fatte dagli specialisti di area medica e psichiatrica
noi qui online ben poco possiamo aggiungere.

Proviamo a invitare l'intervento di un Neurologo. Vediamo.

Dott. Brunialti
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[#7] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Ho svolto i Potenziali evocati somatosensoriali che sono più utili per il mio disturbo anch'essi negativi campo visivo negativo visite negative PEV negativi e ho eseguito quattro risonanze negative.
Il neurologo che mi ha seguito ha ritenuto il psichiatra che mi ha fatto la prima visita poco competente ma mi consiglio di rivolgermi ad un altro psichiatra(la mia paura è quella che di rivolgermi ad un psichiatra che mi sottopone medicinali senza però capire il reale problema) a questo punto non so se fidarmi del neurologo anzi dei neurologi con i quali sono stato a contatto o del primo psichiatra.
La mia domanda è capire se questi disturbi così forti possono essere corellati ad un disturbo psicologico?
Io ho sintomi ben precisi già da appena sveglia.
Vorrei solo più chiarezza sarebbe meno faticoso perché da quella mattina non so cosa sia successo... Se appunto un problema psicologico può creare tutto questo...
Vi ringrazio in anticipo so che un consulto a distanza è più difficile però magari potrete darmi qualche consiglio o capire se ci sono state esperienze come le mie.
E se appunto nella vostra professionalità vi è capitato un caso come il mio risolto grazie ad un psicologo/psichiatra.
Grazie ancora per aver letto i miei messaggi.

[#8]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Considerato che Lei ha eseguito vari esami neurologici e altri di approfondimento in area medica
e che tutti sono risultati negativi,
perchè non iniziare a prendere in considerazione la diagnosi di un "Disturbo da conversione",
chiedendo un secondo parere ad un secondo Psichiatra?
Confermo che nel disturbo da conversione c'è un importante collegamento tra sintomi fisici e eventi psichici quali per esempio stress, tensioni emotive, traumi psicologici, conflitti.
Lei è donna, a differenza che nell'anagrafica? Il dubbio mi è venuto dall'aggettivo "sveglia". La cosa non ha rilevanza solo grammaticale, il disturbo è più diffuso nella popolazione femminile.

Dott. Brunialti
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[#9] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Si dall'anagrafia sono donna è il mio ragazzo che parla per mio conto.
Confermo di avere avuto tante tensioni emotive e stress però chi non me ha nella vita allora credevo che non fosse stato preso tutto da queste difficoltà.
Da quando ho avuto questi disturbi fisici ho iniziato ad avere anche depersonalizzazione, non mi riconosco nemmeno più allo specchio e doc.
Grazie ancora per le risposte.

[#10]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Se posso esprimere un auspicio,
Le raccomando di prendersi cura di sè approfondendo anche l'aspetto psichiatrico; il disagio che Lei descrive è notevole e vale la penna fare qualsiasi approfondimento suggerito.

Se ritiene, ci tenga al corrente.
Dott. Brunialti
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[#11] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Grazie mille per la sua disponibilità!
Infatti a questo punto non mi resta che accettare la diagnosi e approfondire con un psichiatra.

[#12]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Buon percorso,
buona cura,
auguri di miglioramento.

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