Utente
Da sempre, fin dalle nostre nascite dato che siamo vicini di casa, ho un amico/vicino di casa.
Fin da piccoli che io, me e mia sorella condividiamo gran parte del nostro tempo, anche se non tutti i giorni ma, a volte anche per cause tipo scuola, lavoro poi vari fidanzamenti suoi e altro ci si vede anche ogni anno o qualcosa in piú.
In tutti questi anni ci siamo divertiti, lui ha mille difetti peró negli anni mi sono accorta che se non lo si conosce é un pó tutto spacchioso ma in realtà é molto affettuoso e protettivo, spiritoso ecc... Io ho avuto anch'io i miei problemi d'amore e mi sono piaciuti tutti ragazzi sbagliati che in realtà forse non era neanche amore.
Ma da sempre con questa persona, non so come chiamarlo neanche io, mi sono sempre sentita connessa a lui e ogni volta che lo vedo, soprattutto dopo tempo, divento nervosa e tesa e mi agito.
Non riesco mai ad essere rilassata come vorrei veramente.
Non so cos'é ma ultimamente mi capita di pensare molto a lui, insomma é sempre stato cosí: ho sempre alternato momenti in cui non lo pensavo affatto (soprattutto quando era quel periodo in cui lo vedevo pochissimo forse ero impegnata a pensare tipo al lavoro ecc... E mi distraevo), ogni volta che si fidanza sento inconsciamente una sorta di tristezza e mi sono sempre sentita in un certo senso arrabbiata con lui anche se ovviamente fidanzarsi non é una colpa.
Lui mi ha fatto complimenti del tipo "che donna! " e con lo sguardo di ammirazione o alcune volte tipo mi dava la sua maglia se vedeva che avevo freddo ecc... Insomma mi ha sempre rispettata e non mi ha mai trattata male, é super protettivo e molto presente quando siamo insieme.
Ma in realtà uno dei momenti che mi ha lasciato un pó cosí c'é stato: era d'estate ero seduta su uno scalino e lui stava in piedi, c'era il suo gatto che mi é venuto vicino di corsa e io per scherzare ho detto "oddio quasi mi saltava addosso" e lui molto serio mi risponde "guarda che fa presto eh".
Poi tipo un'altra volta era venuto a casa in piscina e stavamo scherzando in piscina schizzandogli l'acqua e lui mi ha bloccato tutte e due le braccia e mi ha guardato intensamente negli occhi.
Il resto sempre molto affettuoso tipo mi abbracciava piú volte o si sdraiava appoggiando la testa sulle mie gambe Cosa potrebbe essere da parte mia?
E come faccio a capire se anche da parte sua ha sempre provato qualcosa anche lui?
In realtà ho sempre represso queste cose perché non vorrei rovinare qualcosa che esiste da sempre... Grazie in anticipo

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Dr.ssa Lara Catanese

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Gentile utente, per capire ciò che prova ci sono diverse vie, alcune molto più semplici di quanto si possa pensare:
- comunicare apertamente cosa prova e anche le sue perplessità
- non temere di rovinare tutto, vivere è osare.
Dr.ssa Lara Catanese
Psicologa-Psicoterapeuta
www.loanopsicologia.it www.nonpartoditesta.it

[#2] dopo  
Utente
Premetto che mi sono sempre sentita in colpa perché io sono piú grande di lui (lui é di Ottobre 1999 e io Dicembre 1993)