Utente
Salve a tutti.
Mia nipote, con cui ho avuto modo di passare molti giorni insieme durante la quarantena, presenta vari comportamenti che cominciano ad essere preoccupanti.
è una bambina bilingue e questo, si presume, ha fatto rallentare il suo sviluppo linguistico facendola parlare più tardi rispetto agli altri bambini.
è stata vista da una psicologa e una logopedista un anno fa e sembrerebbe che a livello organico non siano presenti problemi e che abbia bisogno unicamente di una terapia dalla logopedista.
(è ancora in lista d'attesa alla ASL ma ancora nessuna chiamata).
A distanza di tutto questo tempo comunque la sua espressività linguistica rimane limitata sia a livello grammaticale che linguistico con un uso limitato di parole e soprattutto a livello complessivo di frasi che risultano essere ripetitive nei contenuti e a volte senza senso.
Parlo di contenuti ripetitivi in quanto sembra ossessionata dai pokemon sul quale ruotano tutti i suoi racconti/disegni/pensieri (il cartone animato di turno).
Inoltre la sua attenzione sembrerebbe molto limitata a meno che non si parli di cartoni animati/tv che al contrario catturano tutta la sua attenzione tanto da filtrare tutta la realtà circostante.
Non conosce alcun limite di regole e presumo sia presente un comportamento di tipo manipolatorio nel quale i suoi genitori cascano sempre: "non mangio se non metti i cartoni che voglio" (è così che si è comportata con noi).
Se non gli si viene dato quello che vuole ha scoppi di ira forti dove comincia ad urlare anche a volte senza un apparente motivo (ad.
esempio se metto l'acqua nel suo bicchiere e voleva la coca cola invece di dire "no non la voglio", piange, urla).
Si fossilizza su sciocchezze, ad es: sceglie la doccia della piscina dove lavarsi e se non è quella urla e piange.
Non mangia da sola, a meno che non si tratti di cibo che le piace, e si rifiuta comunque di mangiare se non vengono soddisfatte le sue voglie.
Non ascolta le indicazioni di adulti e li accusa di essere "cattivi, paurosi" se vanno contro il suo volere.
Sono presenti anche molte paure (mosche, fuochi d'artificio, buio, insetti vari).
Sull'aspetto empatico è una bambina molto affettuosa e abbraccia spesso e spesso manifesta il suo affetto nei tuoi confronti (ma lo utilizza anche in situazioni dove vuole sviare o non sa cosa rispondere).
Sono davvero sicura che non siano presenti dei disturbi ma ho paura che andando avanti nel tempo potrebbero presentarsi.
Che fare, soprattutto adesso che siamo in piena pandemia con la piccola chiusa in casa?

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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".. Che fare, soprattutto adesso che siamo in piena pandemia con la piccola chiusa in casa?",
ci chiede

Gentile utente.

Si fa quello che è opportuno fare:
si organizza la giornata anche attraverso routine,
si propongono giochi o attività,
la si coinvolge nelle cose dei grandi,
ecc..
Ecc. perchè non avendoci indicata l'età i suggerimenti sono generali.

E' già stata visitata dalla Psicologa e Logopedista
con segnalazione di qualche problematica riguardante unicamente la seconda;
perchè pensare allora che
"...non siano presenti dei disturbi
MA
ho paura che andando avanti nel tempo potrebbero presentarsi"?
Questi sono problemi di ansia e paure Sue; non della bambina.

Considerato che ce l'avrete con Voi ancora per del tempo,
inseritela nel Vostro "modus vivendi" senza fare l'elenco di tutte le sue presunte manchevolezze: sarebbe un approccio sbagliato e dannoso.

Rispetto al fatto che sia bilingue,
ricerche hanno assodato che ciò sviluppa capacità mentali che i "monolingue" non hanno,
a fronte di un possibile apparente ritardo iniziale.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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[#2] dopo  
Utente
La bambina ha 4 anni e mezzo.
In questi giorni ho provato molto a parlarle quando la rimproveravo per farle capire il perché lo stessi facendo ma lei continua ad urlare e a non sentir ragioni. Non da alcun segno di aver compreso anche un minimo, questo un po' mi spaventa per la sua età. Mi chiedevo, sarebbe utile ignorare i comportamenti sbagliati? Metterla in punizione sarebbe una mossa adeguata? (sempre accompagnata da una spiegazione)
Inoltre, come da lei esplicato, ho pensato che una routine ben delineata con diversi momenti della giornata potesse aiutarla e provvederò a riferirlo ai genitori.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

risulta poco utile parlare ad una bambina di 4 anni nella speranza che il *ragionamento astratto* serva a modificare i comportamenti (neanche con gli adulti spesso...),
ed infatti ".. lei continua ad urlare e a non sentir ragioni";
questo è il linguaggio che ha imparato a conoscere nel tempo, evidentemente,
e se perdura significa che funziona per ottenere delle cose.

Ben poco potrà fare Lei da sola
se i comportamenti di altri famigliari - i genitori ad esempio - non sono omogenei.
Si potrebbe concordare con i genitori un obiettivo condiviso, ad es, che la si ignora se grida.
Constaterà Lei stessa se i problemi sono della bambina o degli adulti.

Cordiali saluti.
Dott. Brunialti
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio moltissimo per il suo tempo e la sua disponibilità!

[#5]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Prego, è stato un piacere,
anche se - come avrà ben intuito - la considero una situazione complessa per motivi non afferenti primariamente alla bambina.

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