Utente
Scrivo perché sono giunta al limite delle mie forze.
Sono stata fidanzata per un po’ di anni con una persona, non so dire esattamente cosa provassi e già la mancata definizione di ciò mi porta a star male.
Durante il corso della nostra storia mi è capitato di essere più volta contattata da varie persone e io rispondevo sempre, forse per il solo desiderio di essere ammirata, di avere conferma del fatto di essere bella.
Tra di questi c’era un ragazzo con il quale ho avuto in passato una breve frequentazione, l’ultima volta che l’ho visto ricordo che provai quasi disgusto dopo averlo fatto, tanto che guardavo costantemente fuori dal finestrino dell’auto perché non volevo essere lì.
Una volta, mentre ero fidanzata, l’ho rivisto e i nostri sguardi si sono incrociati, forse realmente cercavo il suo sguardo ma non detti peso alla cosa.
Fatto sta che ora visti i miei comportamenti terribili, ed il fatto che cercassi sempre di incontrarlo e che avessi piacere a parlare con lui (anche se cercavo di incontrare sempre tutti coloro che avessero manifestato attenzione per me) ora ho l’ossessione di essermi innamorata di lui e sto male, non so come fare.
Guardo le sue foto con la ragazza è mi chiedo, vorresti essere al suo posto, ti da fastidio?
E la risposta è no.
Ma non riesco a smettere di pensarci, anche se provo a rassicurarmi con il fatto che se davvero fosse stato così lo avrei capito quando ci siamo frequentati e se mi ha addirittura provocato disgusto non dovrebbe essere così.
Tra l’altro non lo stimo come persona, perché più volte mi ha scritto pur essendo fidanzato, chiedendomi amicizia o anche a volte di vederci... anche se capisco che non sono nella posizione di giudicare.
Come posso liberarmi da questa fissazione?
Io sto troppo male, già non mangiavo più e ho perso 10 kg, soffro di insonnia, e ho un po’ di depressione.
Già vado da una psicologa ma le mie ossessioni peggiorano di giorno in giorno, ogni giorno è sempre peggio e prego di non svegliarmi a volte.

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

56% attività
16% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
"...Già vado da una psicologa ma le mie ossessioni peggiorano di giorno in giorno "

Gentile Utente,

ha riferito alla psicologa con la quale ha intrapreso un percorso di stare così male e non riuscire a gestire questi pensieri?

Questa psicologa è anche psicoterapeuta? Sta seguendo una psicoterapia? Se sì, quale? Con quale obiettivi?

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente
Seguo una terapia cognitivo comportamentale, ma ancora non stati stabiliti degli obiettivi precisi; per il momento descrivo solo i miei pensieri con annesse oscillazioni dell’umore che vanno dalla rabbia alla tristezza all’ansia costante. Secondo la mia terapeuta, si tratta di un disturbo ossessivo che genera di conseguenza queste oscillazioni delll’umore; inoltre dal momento che lei mi ha consigliato di seguire una terapia farmacologica ho contattato lo psichiatra che, dopo avermi sentita per un totale di tre volte e sulla base di un test diagnostico (composto da 500 domande) ritiene che si tratti di una depressione (distimia mi pare) che poi è causa delle ossessioni.

[#3] dopo  
Utente
Comunque per fissare degli obiettivi cosa si intende?

[#4]  
Dr.ssa Angela Pileci

56% attività
16% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Vuol dire che una psicoterapia, una volta inquadrato il problema, deve lavorare specificamente su obiettivi specifici (es la riduzione di un'ossessione, il cambiamento di un comportamento specifico, ecc...).
Probabilmente la terapia è proprio all'inizio
Ha riferito al curante che la problematica peggiora?
Le sono state fornite indicazioni specifiche su cosa fare?

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica