Utente
storia di due anni, all'inizio tutto rose e fiori, poi pian piano abbiamo cominciato ad allontanarci (io per prima perché notavo aspetti di lui che proprio non mi piacevano, mi dispiace tanto doverlo ammettere).
Quando per la prima volta mi sono resa conto che qualcosa era cambiato nel nostro rapporto (ad aprile dell'anno scorso) e che a volte lo vedevo più come un amico gliene ho subito parlato, sono molto sincera e dico sempre tutto, gli ho detto cosa mi piaceva di lui e cosa invece mi aveva fatto un po' allontanare, gli ho chiesto più volte anche di farmi delle critiche costruttive ogni tanto perché a mia volta non sono perfetta e non sempre mi sono comportata bene con lui (è un tipo molto chiuso che tende a tenersi tutto per sé, super organizzato e preciso, se qualcosa sfugge dal suo controllo va nel panico).
La sua reazione era sempre la stessa, si stupiva, diceva che invece andava tutto bene, che mi amava, che nessuno dei due si era allontanato, esageravo io ecc, insomma negava tutto quello che dicevo. Questa situazione si é ripetuta più volte, qualche giorno fa dopo l'ennesima nostra uscita disastrosa l'ho chiamato e gli ho detto che forse era proprio finita, è andato nel panico, ha pianto, mi ha detto che mi ama, che non vuole lasciarmi, che esagero, e che si vede ancora con me in futuro, io non ci ho visto più e gli ho fatto una scenata per telefono, sono scoppiata a piangere e gli ho detto che anche io gli voglio un bene dell'anima ma questi problemi ci sono, siamo distaccati e non più affettuosi come una volta, gli ho detto anche una cosa molto dura, ovvero che se continuavamo a stare insieme probabilmente ci saremmo traditi. Mi è dispiaciuto tanto dire certe cose, gli ho sempre voluto un gran bene ma vivere in quel limbo mi sfiniva.
Il giorno successivo ci siamo visti, lui mi ha stupito perché mi ha detto che FINALMENTE aveva riflettuto su quello che avevo detto, aveva pianto tutta la notte (strano da parte sua visto che controlla molto le sue emozioni) , ma si era reso conto che avevo ragione e non ci amavamo più, mi ha detto che era da tanto che voleva lasciarmi, ma non lo ha fatto per non farmi soffrire; ci sono rimasta molto male visto che quando io provavo a lasciarlo anzichè aprirsi mi diceva che andava tutto bene, forse non sapeva bene nemmeno lui cosa voleva, ci siamo un po' illusi a vicenda.
Ci siamo salutati tra lacrime (mie soprattutto, lui monoespressivo, ne ha versate poche) mi ha detto che sono stati due anni bellissimi che lo hanno fatto maturare tanto, che devo inseguire la mia felicità e che riuscirò a realizzare tutti i miei sogni ecc. Il giorno dopo alla rottura, la sera mi ha mandato un messaggio su whatsapp, dicendomi le stesse cose del giorno prima (relazione bellissima ecc ecc abbracci e un caro saluto) mi ha fatto arrabbiare e non ho risposto per non dare soddisfazione; che significa? crede forse che sia io la parte lesa e ha sensi di colpa? rende tutto più difficile, prima stavo bene!

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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"che significa? crede forse che sia io la parte lesa e ha sensi di colpa? rende tutto più difficile, prima stavo bene! "

Gentile ragazza,

come potremmo sapere da qui, senza conoscere nessuno dei protagonisti della vicenda, sapere che cosa significa? L'unico che può risponderLe è l'autore del messaggio, forse.

A beneficio anche di altri utenti che leggono e che spesso pongono le stesse domande, lo psicologo NON è una persona che ne sa più di altre come avesse la sfera di cristallo e che ha tutte le risposte sulle intenzioni di persone sconosciute.

Inoltre, questo servizio risponde e si occupa di problematiche di salute; qui parliamo di un fatto della vita che capita, non di un problema di salute.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente
Ha ragione , le chiedo scusa , ho agito di impulso a causa degli stati d'animo che mi hanno assalita in quel momento. La risposta credo di essermela data da sola : ha cercato di far apparire il tutto come se fosse stato lui a prendere la decisione di lasciarmi per stare meglio con se stesso anche se sicuramente avrà sofferto a sulla volta.La vera domanda che dovevo porre era come smettere di rimuginare su questa stupidaggine ed evitare di pensare a lui ( sia in negativo che in positivo ) , anche se pure in questo caso la risposta credo di averla : concentrarmi su me stessa e studiare visto che a breve ho un esame.