Utente
Passo molte notti insonni perchè non faccio altro che pensare ai soldi che ho fatto spendere ai miei in passato per scelte sbagliate.
Quasi 800 euro alle medie per un sassofono che non suono da almeno 9 anni, telefoni durati troppo poco, un clone dell s9 inutilizzabile, un corso di apprendimento che si è rivelato poco efficace, un anno di università in un corso che non faceva per me.

Sono consapevole che nel momento in cui abbiamo fatto quegli acquisti ero convinta fosse la cosa giusta, ed ero sicura della validità dei servizi o dei prodotti acquistati.
Non potevo sapere che il clone era una fregatura, che non avrei continuato a suonare il sassofono e che quel corso non era valido.
Così come so che molte di queste scelte sono state prese quando ero una ragazzina, 11-12 anni, in cui magari non avevo nemmeno un pieno valore dei soldi.
Per evitare di far spendere altri soldi ai miei dopo essermi resa conto di aver scelto un università sbagliata ho concluso un percorso universitario di 3 anni in 2.
Nonostante tutte queste premesse non riesco a non sentirmi incolpa per aver speso questi soldi inutilmente e a non sentirmi un'idiota per le fregature prese.
Non riesco a dormire e calcolo mentalmente quanti soldi ho speso inutilemente, lo rifaccio ogni volta sentendomi sempre peggio.
Come posso liberarmi da questi pensieri e pensare al futuro piuttosto che a ciò che è stato e non posso cambiare?

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Ragazza,
sebbene razionalmente e correttamente Lei riconosca che "ero una ragazzina, 11-12 anni, in cui magari non avevo nemmeno un pieno valore dei soldi", pare proprio che dal punto di vista emotivo la cosa fatichi ad essere "digerita".

Se non ho frainteso, si tratta di una questione tra sé e sé, nel senso che i suoi non le rinfacciano più di tanto le spese che nel tempo hanno sostenuto per accontentarla. Giusto?

In generale, qual è l'opinione che oggi Lei ha di se stessa?
In pochi aggettivi, che tipo di persona è?
Quali sono i valori fondanti della sua vita?

Cordialità.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com