Attivo dal 2020 al 2020
Cari dottori, faccio ritorno dopo un po' di tempo poiché c'è stata una svolta al mio problema anche se non sono sicuro del percorso che ho intrapreso.
Circa una settimana fa mi sono recato da uno psichiatra parlandogli della mia ossessione riguardo la possibilità di essere gay e dei vari test che facevo con pornografia online.
Lo psichiatra in questione mi ha fatto tantissime domande riguardo la mia sfera sessuale e cosa provassi mettendo in atto certi comportamenti.
Il mio problema era legato principalmente all' erezione dinanzi il porno gay che ottenevo tramite la masturbazione e lui da questa cosa aveva supposto inizialmente una possibile bisessualità.
Dopo che però gli ho detto che a me quei porno non eccitano ha subito cambiato opinione dicendo che comunque almeno come sosteneva Froid tutti abbiamo un lato eterosessuale ed omosessuale ovvero che l' etero è attratto al 98% delle donne e il 2% dagli uomini e per l' omosessuale viceversa.
Alla fine della seduta e dopo aver ricevuto la diagnosi di Doc mi ha detto esplicitamente che se mi eccito con le donne e non con gli uomini (senza toccarmi) significa che sono eterosessuale punto.
Mi ha prescritto degli antidepressivi e a breve inizierò una terapia con lui.
Secondo voi tutto ciò può essere davvero così riduttivo?
Non che non mi fidi di questa persona poiché è davvero uno dei migliori nel settore me lo hanno consigliato tutti ma era davvero così scontata la risposta?
Grazie di tutto e a presto.

[#1]  
Dr.ssa Patrizia Pezzella

24% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Gent.mo lettore,

la teoria e gli scritti di S. Freud sullo sviluppo psicosessuale
sono complessi ma la sintesi offerta dallo psichiatra che ha consultato è corretta. In percentuale, diceva Freud, c'è in ogni essere umano una piccola percentuale di bisessualità, che non necessariamente viene sperimentata e agita nella vita reale, ma può rimanere a livello di immaginario erotico.
Il Doc da omosesssualità ha i sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo ma il tema è l'omosessualità. La terapia psicologica più efficace, per i disturbi ossessivi compulsivi, è la terapia cognitivo-comportamentale.
Per la cura del disturbo bisognerebbe analizzare i meccanismi che sottendono le personali ossessioni.

Mille saluti e auguri,
Dr.ssa Patrizia Pezzella
psicologa, psicoterapeuta
perfezionata in sessuologia clinica