Utente
Salve, sono una ragazza di 20 anni e sono legata alla mia migliore amica da 5 anni.
Lei ha un carattere diverso dal mio, io tendo a isolarmi e restare nel mio mentre lei si circonda di amici, le cose tra noi sono sempre andate bene, ci vedevamo a scuola e ogni sabato sera uscivamo e grazie a lei sono riuscita a ridurre la mia timidezza e isolarmi meno.
Due anni fa lei si è fidanzata, inizialmente le cose erano cambiate di poco, ha iniziato a frequentare gli amici del suo ragazzo e inizialmente mi portava con lei (senza che glielo chiedessi), poi ha smesso fino ad arrivare a preferire uscire con loro che con me.
Premetto che per telefono mi cerca tutti i giorni ma quando le dico di vederci lei non può mai o se non esce con altre persone allora pensa a me.
Io le voglio veramente bene ma quando fa così mi sento la ruota di scorta, diciamo sempre vediamoci e poi non ci si riesce ad organizzarsi mai, mi sento messa da parte ma senza di lei sarei sola, vorrei solo farle vedere che non mi va tutto bene invece preferisco tenere tutto per me piuttosto che litigare e perderla.

Nel frattempo sto uscendo con un’altra amica che non vedevo da tanto e le cose sono più semplici, è bastato dire ci vediamo ed eravamo già insieme solo che non ho il rapporto che ho con la mia migliore amica.

Credo che il problema sia in primis il mio.

Vi ringrazio in anticipo

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Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
avverto nel suo racconto degli elementi non chiariti tra voi, che rischiano di vanificare quello che di buono c'è nella vostra amicizia.
Mi danno da pensare le sue parole "ha iniziato a frequentare gli amici del suo ragazzo e inizialmente mi portava con lei (senza che glielo chiedessi), poi ha smesso fino ad arrivare a preferire uscire con loro che con me".
A me sembra questo il punto di svolta. Se lei usciva volentieri coi nuovi amici della sua migliore amica, come mai questa consuetudine si è interrotta?
Interroghi sé stessa, ma soprattutto la sua amica su questo.
Lei andava d'accordo col nuovo gruppo? O restava un po' troppo in disparte, per timidezza?
Su queste cose un'amica dovrebbe saper segnalare quello che non va con delicatezza, con l'unico scopo di trovare una soluzione.
Provi a chiedere alla sua amica un colloquio di chiarimento, e non prenda subito come critiche le osservazioni che l'altra vorrà farle. Poi ci scriva ancora.
A presto.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it