Utente
Sono un ragazzo di quasi 23 anni che da 5 anni ha un grande problema.
Ogni volta che mi trovo in una situazione che mi mette ansia, mi si chiude lo stomaco e sono impossibilitato a mangiare fino alla fine di quella situazione.
Esempio faccio un esame o parlo di fronte a 200 persone, insomma tutte situazioni in cui devo essere giudicato.
La cosa più grave è che mi viene quando devo uscire con qualche ragazza e molto più forte, infatti nella situazioni prima descritte mi viene il giorno in cui devo fare l'esame, quando invece so che devo uscire con una ragazza si chiude lo stomaco e provo un senso di nausea alla gola già 1 settimana prima.
Sottolineo che è ansia anticipatoria perchè quando sono con la ragazza mi sento sereno, seppur sono impossibilitato a mangiare (non vomito ma non ho fame).
Non capita con tutte le ragazze e in tutte le situazioni.
Vari sono i fattori che contribuiscono: l'intimità della situazione, quanto quella ragazza mi interessa e se temo di essere giudicato negativamente sentendomi insicuro.
Se sono all'università (situazione poco intima) e la ragazza non mi interessa, posso mangiare tranquillamente.
Se invece esco con una ragazza (situazione già più intima) e mi piace, ecco che comincerò ad avere nausea molto prima.
Solo con una ragazza che mi piaceva molto non ho avuto alcun problema, l'ho baciata (primo e unico bacio) e ho mangiato prima di vederla: era più piccola di me, mi percepivo più sicuro e la definivo immatura oltre che chiusa.

Un tempo ero molto fobico sociale e timido, oggi sono un tipo aperto, socializzo, ho i miei amici, non ho problemi a parlare al telefono con uno sconosciuto e affronto sfide come parlare davanti a 200 persone seppur con il sintomo nausea (ma non molto forte).
Finchè non ci stanno ragazze vivo una vita tranquilla, appena conosco ragazze sto malissimo a causa del sintomo, ovviamente dietro c'è dell'altro: mi percepisco incapace nelle relazioni sentimentali visto che non ho mai avuto una ragazza, mi confronto con altri e penso che siano più capaci di me perchè sanno guidare bene la macchina e io sto imparando ora, hanno visitato più luoghi di me (visto che un tempo quando ero fobico sociale non uscivo di casa).
Il problema è che è difficile fare esperienza finché c'è il sintomo nausea, io le situazioni le affronto, all'università conosco solo ragazze ma la nausea non scompare seppur si è ridotta.

Questo sintomo è cominciato nel 2015, quando conobbi una ragazza della scuola e due miei amici lo sapevano, poi non mi rispose più e io per paura di essere preso in giro gli dissi che ci stavo parlando ancora, quando poi ero con loro per la scuola avevo paura di incontrare quella ragazza e visto che non la avrei salutata avrebbero pensato che dico bugie, oppure avevo paura che loro parlassero con lei chiedendole di me.
Quel giorno mi venne una forte ansia e per la prima volta la nausea, da allora ogni volta che devo uscire con una ragazza compare quel sintomo.

Una terapia emdr potrebbe essere utile?

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Dr.ssa Grazia Aloi

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Gentile Utente,
che una terapia possa esserle utile, è fuori discussione.
Personalmente sono una Psicoterapeuta/psicoanalista e quindi ad indirizzo psicodinamico e, dunque, non entro nel merito della modalità EMDR,
Ad ogni modo, mi sembra di cogliere - sia pure in una non poca confusione di situazioni - che lei sia "spaventato" in modo particolare da relazioni un po' più approfondite con le ragazze ma anche dal giudizio e dal confronto con gli altri, soprattutto maschi come lei, in cui la competizione si fa forte. E' un po' come se lei si sentisse davvero non alla altezza degli altri e, di conseguenza, soggetto sia a critiche che a prese in giro, anche per fatti non poi così importanti, perché, ad esempio, a 18 anni ci può stare benissimo non essere più considerati da una ragazza, Quella è l'età delle sperimentazioni.
Il sintomo della nausea rappresenta il "rigetto" di qualcosa che non può stare "dentro" perché troppo ingombrante.
Da questo e da altre sue descrizioni, io credo che in lei vi siano problematiche legate alle struttura di personalità e la sua giovane età non può che essere da stimolo per la ricerca di una comprensione approfondita e soluzione.
Le auguro buone cose.
Dottoressa Grazia Aloi - Milano
Psicoterapeuta/Psicoanalista
Dott.ssa Grazia Aloi
psicoanalista
Milano