Utente
buonasera,
sono una ragazza di 19 anni, ma ancora per poco...
è proprio questo è il problema.
due mesi fa ho trovato un diario su cui scrivevo i miei pensieri giornalieri tra i 9 e 16 anni e da lì tutto è cambiato.

vedere la me bambina e adolescente mi ha causato un'angoscia e una paura del futuro enorme.

continuo a piangere perché vorrei tornare ai quei tempi, il futuro e la vecchiaia mi spaventano.
chiaramente sono ancora giovane, ma non più come prima, sento che sto diventanto adulta, anzi già lo sono e proprio non riesco ad accettarlo.

pensare che a ottobre compio 20 anni mi mette un'ansia fortissima.
mi vengono in mente le parole di mia madre 4 anni fa: "goditi questi anni perché non tornano più" e io che ridevo non rendendomi conto di quanto fossero vere.

in questo momento sono anche abbastanza soddisfatta della mia vita, sto studiando ciò che mi piace, ma ad ogni secondo che passa, ad ogni rumore della lancetta dell'orologio mi sento male.

sapere di dover accettare lo scorrere del tempo, di non poter tornare indietro e che non sarò più nel pieno della mia giovinezza mi fa soffrire ancora di più
quando vedo ragazzine di 13/14 provo invidia per loro, penso "ero proprio così, spensierata e felice".
so che vivere con queste paranoie non mi permette di farlo al meglio, ma è più forte di me, non riesco a non pensare ai secondi, ai minuti, alle ore che passano.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
ROVERETO (TN)
TRENTO (TN)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Gentile utente,

le parole di Sua madre l'hanno segnata profondamente:
"... le parole di mia madre 4 anni fa: "goditi questi anni perché non tornano più".."

No, non tornano più.
E per fortuna, dicono altre campane!

Non sempre l'adolescenza è l'età dell'oro della vita.
Ed infatti tra gli adulti molti sono coloro che - potendolo - non vorrebbero tornarci.
Ma poi c'è la "memoria selettiva",
quella che fa sì che del passato si dimentichino gli aspetti di difficoltà,
scremando solamente la panna montata.

Quando "non sarò più nel pieno della mia giovinezza", Lei dice soffrendo ...
ma allora sarà nel pieno della Sua età adulta,
nel pieno della Sua vita affettiva e professionale,
sicura di sè.
E poi sarà nel pieno della Sua saggezza matura,
e poi nella senilità, quella in cui la mia nonna ormai novantenne diceva: "In nessuna età della vita sono mai stata così serena come ora".
Ogni età può essere meravigliosa.

"La vita è come uno specchio, ti sorride se tu le sorridi",
mi diceva oggi un paziente ultracinquantenne citando Jim Morrison:
lo ha capito in questi giorni e ha modificato sostanzialmente il suo sguardo.

Non è che bisogna "accettare lo scorrere del tempo",
è che il tempo che scorre ci riserva ogni giorno una qualche luminosità che,
affinando via via lo sguardo,
diventiamo sempre più in grado di apprezzare.

Peccato che gli adulti lo dicano troppo poco ai giovani,
e ancor meno lo mostrino troppo poco nella propria vita,
rimpiangendo sempre l'età .. passata o sospirando quella futura.

Un buon sereno ventesimo compleanno!

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/