Utente
Buongiorno, dopo anni di bugie ma soprattutto di omissioni, schiacciato dalla pressione della mia situazione ho deciso di provare ad uscire dal tunnel della menzogna.
Ho il problema che se sono sotto pressione finisco, anche contro la mia volontà, di mentire, di edulcorare la verità, e soprattutto di omettere molti particolari...
Circa un mese fa schiacciato dalla pressione della menzogna, ho deciso di "vuotare il sacco" con mia moglie in primis, aprendo una crisi matrimoniale forse senza via di uscita, le ho raccontato tutta la verità su quella che è stata la mia vita prima di lei e durante i 12 anni vissuti insieme, da quel giorno sto vivendo un incubo, primo perché mi sono reso conto di aver ferito mia moglie centinaia di volte in questi anni senza che lei mi facesse capire le cose, e secondo perché scoperchiato il "vaso di Pandora" ha iniziato a chiedere spiegazioni dettagliate su cose successe anni fa, mettendo pressione e pretendendo risposte che non potevo e non posso dare come il perché di certi miei comportamenti o che non ricordo in maniera nitida.

Come posso risolvere la situazione con mia moglie, sto cercando di resistere a mentire con tutte le mie forze rimaste ma la sua pressione rischia di farmi vacillare, vorrei provare a mantenere un rapporto quantomeno civile con lei se non altro per nostra figlia di 11 anni...

Cosa mi consiglia di fare?


Rimango in attesa di una risposta e anticipatamente ringrazio...

[#1]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
la menzogna compulsiva, o "pseudologia", è una deformazione patologica del comportamento paragonabile al gioco d'azzardo e alle dipendenze da fumo, da droga, etc.
Non sapendo su quali elementi lei abbia mentito con la sua partner, non possiamo sapere quanto grave sia la ferita aperta dalla sua confessione.
Quello che è certo, però, è che parliamo di una malattia dalla quale lei desidera uscire, e sotto questo profilo sarebbe opportuno che sua moglie le fornisse un aiuto, nel momento in cui lei lo chiede, e ciò indipendentemente da quanto poi sua moglie deciderà per il futuro della vostra coppia.
Credo che una possibilità sia che lei stesso vada a parlare con uno psicologo esperto e si faccia consigliare anche sulle migliori modalità per presentare a sua moglie la sua richiesta di aiuto.
Il fatto che abbia avvertito la necessità di un cambiamento di rotta fa ben sperare per la sua guarigione.
Come voglia comportarsi sua moglie, purtroppo, non è prevedibile, anche se ribadisco che fornire l'aiuto da lei richiesto sarebbe utile a tutti e due.
Auguri.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2] dopo  
Utente
Visto le mie difficoltà a smettere immaginavo che il mio problema fosse paragonabile a certi tipi di vizi.

La menzogna con mia moglie è più che altro legata al mio passato i cui particolari sono stati omessi o edulcorati per renderlo diverso...ormai però non crede più a nulla di quel che dico e teme che l'abbia tradita, cosa che non ho mai fatto.
La pressione che sta esercitando su di me per ottenere particolari sempre più detragliati sta diventando insostenibile e non so per quanto potrò andare avanti nel mio percorso...

Ho già trovato un recapito telefonico di uno psicologo nella mia città che contatterò già lunedì stesso...

[#3]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Caro utente,
niente esclude che anche sua moglie sia vittima di un tipo di pensiero un po' distorto, che la spinge ad enfatizzare ed estendere la portata delle sue menzogne offendendola oltre misura e facendole temere conseguenze "catastrofiche".
Sono contenta che abbia deciso di recarsi subito da uno psicologo: le cose che le dirà saranno utili a tutti e due.
Pensate soprattutto al bene della bambina.
Grazie per la sua valutazione del mio consulto.
Auguri. Ci tenga al corrente, se sente che può farle bene.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it