Utente
Buongiorno,
ho molti problemi relazionali e, per questo motivo, non ho amici, ho solo il mio ragazzo (relazione non accettata dai miei genitori).
Inoltre, ultimamente, percepisco sempre un nodo alla gola, le mani sudate e mal di testa, dormo e mangio poco.
Non ho un bel rapporto con i miei genitori perchè non riesco a parlare con loro (se non di cose banali) e perchè sono iperprotettivi (probabilmente anche perchè sono nata prematura e ho avuto diversi problemi alla nascita).
Infine non riesco a prendere alcun tipo di decisione (nemmeno per cose banali) e non riesco a confrontarmi con le altre persone e ad avere una mia opinione.
Non so come risolvere questa situazione.

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Dr. Artabano Febo

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Purtroppo l'apprensività genitorale genera insicurezza ai figli che divetano più vunerabili alle frustrazioni che subiscono che
a loro volta diventano causa di sintomi psichici e psicosomatici spesso trattati come malattie organiche. Pertanto prima che si consolidi ciò ti consiglio di rivogerti ad uno Psicologo Psicoterapeuta che oltre a trattare te facca dei colloqui con i tuoi famigliari. Se permetti ti esprimo il mio parere personale che è anche condiviso da molti miei colleghi. Premesso che non esiste la " Malattia mentale " dato che non esiste alcun microbo che lo generi bensì esistono i Disturbi del Pensiero dovuti ad eventi frustranti accumulati nel corso della nostra vita ( In parte rimossi, cioè spostati ma pur sempre presenti ) che a causa dei " significanti emotivi " associati a essi ( Rabbia trattenuta, Sensi di Colpa, Dispiaceri, Timori e Paure ) " Dissociano " e " Scindono " il pensiero che diviene " incongruente " e genera dei Comportamenti Disfunzionali. La Psicoterapia, specie se si utilizzano strumenti regressivi quali l''Ipnosi riesce a " resettare " il pensiero consumando i significanti, consentendo la rielaborazione degli eventi e quindi l'' associazione del pensiero. Purtroppo la nostra società è sempre più orientata a risolvere gli " effetti " e non le " cause " che sono più impegnative da risolvere. Spero di aver fatto chiarezza su questo ricorrente argomento, che purtroppo spesso si presta a scelte confusionali da parte degli Utenti che " soffrono di dispiaceri ".
Dr. Artabano Febo