Utente
Buongiorno, vi contatto in merito a un problema a cui non so come comportarmi.

Mia figlia di 4 anni quando gioca con qualche amichetto/a pretende di essere l'unica e sola con cui giocare.
Se siamo al parco e la sua amichetta del momento si allontana o va a giocare con altri bambini lei piange, urla ha degli attacchi di rabbia cerca di impietosirla facendo vedere all'amichetta che sta piangendo.
Prova ad allontanarla dagli altri bimbi e a portarla a se per farle giocare solo con lei.
Raramente si unisce a un gruppo di bambini magari lo fa solo dopo mia insistenza ma controvoglia, dopo un po ritorna piangendo che l'amica non vuole giocare con lei.
Lo fa anche con l'amica dell'asilo.
Se la mattina quando la lascio non la vede inizia a piangere e a dire che vuole tornare a casa.
io non so come comportarmi.
Ho provato a parlarle con calma, con fermezza ma lei non mi ascolta va dritta come un treno con le sue idee.
Quando torniamo a casa le spiego lei mi dice ok ma ogni volta è la stessa storia.
Passa il tempo al parco a piangere che a divertirsi.

A casa non gioca molto da sola vuole la presenza di qualcuno che giochi con lei e ovviamente noi cerchiamo di spronarla a fare da sola e non cediamo.
Abbiamo spostato tutti i giochi nella sua stanza e la situazione un po è migliorata ma pretende sempre attenzioni.
Lei è figlia unica è sempre al centro dell'attenzione specie dei nonni con cui passa qualche ora al giorno visto che lavoro.

Vorrei avere un parere di un esperto per capire questo comportamento di mia figlia

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Dr. Armando De Vincentiis

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gentile signora è tempo di consuiltarte un neuropsichiatra infantile, per usare termini "classici" sembra che ci si trovi al cospetto di vere pretese nevrotiche, che sono abbastanza pfrequenti nei bambini che NON conoscono ragione davanti a un loro desiderio/pretesa. Lo specialista vi aiuterà (e non certo con un conisglio al volo) a gestire la cosa con una strategia che dovrà durare nel tempo.
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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