Utente
Sono fidanzato da 3 anni e mezzo con una ragazza della mia età.
Sono sicuro al 100% che lei mi ami, ma non sono più sicuro di poter dire lo stesso di me.
Ci sono diversi aspetti della nostra relazione che non funzionano bene, a mio parere.
Innanzitutto, lei sembra non avere mai il desiderio di passare una serata da soli, chiamando sempre un'altra coppia, per uscire in 4, quando glielo propongo, e non parte mai da lei questa iniziativa.
Inoltre, questi suoi migliori amici sono persone con amicizie molto limitate, con le quali non si frequentano al di fuori dell'ambito degli studi.
Dal mio lato, i miei amici si contano sulle dita di una mano.
Ho paura di averne persi perchè non "sopportavano" la mia ragazza.
Fatto sta che, col tempo, si sono creati nuovi gruppi nei quali ho provato ad inserirmi, ma senza successo.
Quindi, in sostanza, una delle cose che temo è l'isolarmi dalle amicizie.

Tra me e lei capita di litigare, in alcuni periodi anche molto spesso, per lo più per motivi davvero futili.
Va detto che da quando l'ho conosciuta, le ho sempre detto di tenere sotto controllo, anche mediante uno psicologo, la rabbia repressa e l'aggressività che lei stessa mi ha confessato di avere, e ci sono stati risultati buoni.
L'ho inoltre aiutata tanto nel suo obiettivo di dimagrire (sfiorava l'obesità ed ora è nel suo peso forma, e sono felicissimo di averla spronata verso stili di vita sani) e di raggiungere il massimo dei voti nel suo percorso universitario, supportandola in ogni momento.
Dal mio canto, ho paura che, facendo io un percorso universitario differente dal suo, lei non sia in grado di supportarmi allo stesso modo, anche perchè quando in alcuni momenti sono in difficoltà o in ansia, non sempre riesco a trarre giovamento dal confronto con lei.

Un ultimo punto di cui vorrei parlare è la sfera sessuale.
Negli ultimi mesi post Lockdown abbiamo fatto sesso molto meno rispetto a quanto accadeva prima.
Lei prende molto poco l'iniziativa e sono sempre io a doverla "provocare" per iniziare, ed anche durante l'atto sono io a prendere qualsiasi iniziativa.
Sia io che lei (da quel che mi dice), comunque, giungiamo normalmente all'orgasmo.

Mi scuso per essermi dilungato tanto, ciò che cerco è solo un punto di vista dall'esterno su questa situazione che mi sta portando molti pensieri "pesanti".

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Dr.ssa Bernadetta Cucinotta

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GASSINO TORINESE (TO)

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Iscritto dal 2020
Buon giorno, il rapporto di coppia dovrebbe essere amore, supporto, gioia, percepire di essere migliori insieme......soprattutto se si é giovani e non oppressi o appesantiti da doverizzazioni sociali come matrimonio, figli, ecc. Non puó essere un accontentarsi.
Questo non vuol dire che bisogna immediatamente gettare la spugna nei rapporti, anzi, come primo passo sarebbe il caso di parlare chiaro all'interno della coppia, dirsi disagi, paure, difficolt e vedere se c'é margine di crescita e miglioramento, anche facendosi aiutare.
Ma se da una delle due parti nom c'é risposta, o non c'è addirittura consapevolezza o desiderio di assumersi la responsabilitá del cambiamento.......il rapporto di coppia non puó trasformarsi in una condanna a morte emotiva! È giusto cercare di trovare la propria felicitá soprattutto qusndo si é giovani e si ha tutta la vita davanti!
Se percepisci che qualcosa ti blocca, fatti aiutare da un professionista di modo da fare luce nei tuoi bisogni e trovare le risorse per affrontare il cambiamento, qualunque esso sia.
Dr.ssa bernadetta cucinotta