Utente
Sono un ragazzo omosessuale, ho scoperto da poco la mia sessualità e pensavo non fosse un problema.
Tuttavia, certe volte mi sento a disagio per questo; soprattutto quando magari in una normale discussione di famiglia mio padre continua a parlare di me con ragazze, nonostante sappia di me.
Devo dire però che il vero problema che sento è quando sono con altri maschi.
Date mie esperienze passate, ho molta paura a mettere una mano su un altro ragazzo anche solo sulla spalla, magari per dimostrargli un attimo di empatia in un momento difficile.
Ho molta paura che lui si scanzi dal momento che molti maschi con cui l’ho fatto Precedentemente, non solo hanno scansato il mio gesto, ma si sono anche allontanati dalla mia vita.
Anche se so che tutte le persone non sono uguali e non si comportano allo stesso modo, mi piacerebbe molto avere un amico maschio anche solo per poterci parlare normalmente, ma per me è molto difficile.
Certe volte non mi sento molto a mio agio con la mia sessualità, penso che non mi permetta di agire nel modo in cui vorrei veramente soprattutto con un genere di persone con cui mi piacerebbe essere amico.

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Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Posso supporre che i ragazzi che l’hanno scansato’ abbiano frainteso un gesto d’amicizia con uno di seduzione.

Il fatto è che il linguaggio non verbale (LNV) a cui toccare la spalla’ appartiene
è al tempo stesso intenso e ambiguo,
e dunque da usare con parsimonia e in contesti non fraintendibili.
Talvolta il LNV ha bisogno di essere disambiguato attraverso la parola.
Omosessuale o eterosessuale che sia la persona,
deve fare i conti con tutto ciò.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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