Utente
Buongiorno, vorrei cercare di riassumere in breve la storia degli ultimi mesi.

A febbraio di quest'anno, totalmente a caso (almeno a livello cosciente) ho iniziato ad avvertire dei giramenti di testa, non delle vertigini ma degli stordimenti, degli strani movimenti fastidiosi.
Ad aprile, in pieno lockdown, si sono affiancati molti altri sintomi come tachicardia (80 90 riposo con picchi 140-150), palpitazioni, tremori, dolori al petto (puntuali, non estesi).
Spesso dopo questi episodi avevo dolori allo stomaco o un peso alla bocca dello stesso e ogni tanto scariche intestinali.
Questo stato durava però per ore.
Pian piano nei mesi successivi questi episodi sono diventati sempre meno ma attualmente sono di nuovo in crescita.
Se provo a ricostruire l'ultimo anno in punti salienti è vero, possono esserci le giuste cause scatenanti infatti: un lutto, poi un trasloco con annesso inizio di prima convivenza in pieno lockdown, ora gravi problemi di salute dei miei genitori.
Sembra che siano chiare le cause eppure nella mia testa non è così disastroso da vivermi il tutto con questi disturbi fisici.
E quindi ovviamente penso: se non fosse ansia?
Problemi cardiaci, inizi di gravi malattie, ecc...
Mi sento un soggetto molto ipocondriaco e per familiarità ansioso ma mai nella mia vita avevo sperimentato così tanto malessere fisico e questa cosa ancor di più mi fa pensare che ci sia qualcos'altro e tutto ciò fa crescere l'ansia.
Fino a qualche anno fa magari facevo dei pensieri scomodi o che mi tormentavano su ciò che mi circonda ma non si rifletteva mai nulla sul mio corpo.
Il sonno sempre stato ottimo (strano?).
Faccio attività fisica.
Sono sulla soglia dei 31 anni quindi forse è normale il nuovo carico di responsabilità.
Vorrei poter fare qualcosa per prendere coscienza che tutto ciò è solo ansia, prendere qualcosa per prevenire o curare gli attacchi e spero così di farla passare.
Grazie

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Dr. Gianfranco Fabiano

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Gentile scrittore

La sua sintomatologia potrebbe essere collegata all'ansia, ma per poter escludere altre cause dovrebbe raccontare la sua sintomatologia al suo medico di base che le potrebbe prescrivere delle visite che possano escludere altro.
Se fosse come dice lei "solo ansia", ciò non toglie che le possa causare dei disagi fisici (come sta avvenendo in questo momento) più permanenti come ulcere allo stomaco nel caso di gastriti nervose o ulteriori complicazioni se non affronta la situazione con una psicoterapia. Per questo tipo di problematiche le suggerisco una psicoterapia breve ad approccio strategico.
Cordialmente Dottor Fabiano
Cordialmente
Dr. Gianfranco Fabiano
Specializzando in Psicoterapia Breve strategica
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