Utente
Buongiorno,
vorrei chiedere un consiglio come gestire una madre di 92 anni che vive da sola, autosufficiente, fortunatamente con pochi problemi di salute.

Ha sempre avuto un caratteraccio, e' servita e riverita, eppure accusa noi figli per qualsiasi cosa, anche ricorrendo a parolacce e minacce.

Continua a lamentarsi che non ce la fa piu' fisicamente, quindi abbiamo proposto una badante, che pero' lei non accetta.
Nel mese di agosto 2015 a tutti i costi voleva andare in un albergo per anziani in una localita' di collina a 1 ora da casa mia.

Voleva rimanere 15 gg.
- ebbene l'abbiamo portata al mattino, al pomeriggio ci ha chiamato che il posto non le piaceva e stava male, la colpa era mia... come al solito... pensare che appena arrivata era entusiasta.

Nel 2017 decido di andare a fare una vacanza di 15 gg.
quindi mia madre mi dice che "non posso lasciarla sola" e mi indica una struttura al-
berghiera dove c'è una sua amica, la porto, la accettano... dopo una settimana dice che sta male e che lei essendo capace di intendere e volere, lascia la struttura e chiama un taxi per farsi portare a casa... colpa mia ovviamente che non dovevo andare in vacanza!! !
Ora siamo inguaiati un'altra volta: a giugno in pieno Covid voleva entrare nella struttura la stessa dove era stata nel 2017... io cerco di temporeggiare, finche' ad agosto CEDO e faccio la richiesta che accettano pero' come minimo dovrebbe fare 3 mesi.
In pratica dovrebbe entrare al 1 ottobre 2020 (fatto tampone e test sierologico negativo), ma ieri mi ha detto che non se la sente per il Covid, e preferisce morire a casa sua... è colpa mia dovevo fare la domanda prima del Covid e poi voleva rimanere solo un mese. . . . (?)
Da circa 20 anni a questa parte è un continuo chiamare ambulanze per banalita', solo 2/3 volte per motivi seri (rialzo della pressione), tanto che alle ASL ormai la conoscono e mi fa fare delle gran figure.
Abita in una casa di cortile e ormai ha litigato con tutti i vicini, non ha una vita sociale, critica sempre tutto e tutti, pero' chiama in continuazione per la spesa, la farmacia, parrucchiere, pedicure e quant'altro.
Premetto che lei e' vedova da 45 anni, non ha mai curato nessun nipote, se ne sempre infischiata se uno di noi sta male.
C'è solo lei nella vita, tutti devono ubbidire e stare agli ordini.
Grazie siamo disperati.

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Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

in questa storia ci sono due protagonisti,
- sua madre con il suo "caratteraccio da sempre" e in più i suoi 92 anni;
- e poi c'è Lei che
- nonostante la sua età avanzata -
si lascia tiranneggiare come un ragazzino, amareggiandosi.

Sua madre ha sempre avuto un caratteraccio.
ci dice.
Ma Lei, perchè ha sempre obbedito?

Oppure: perchè non ha cercato di obbedire nei fatti, MA rimaneno sereno e integro interiormente dopo essersi dotato di barriere protettive (psicologiche, naturamente)?

Cosa importa se Sua mdre Le addossa le colpe di tutto? questa sembra essere una collaudata tecnica di Sua madre, di cercare il capro espiatorio.
Il SUO problema - di Lei che ci scrive - è di vedere SE Lei intende accogliere queste *colpe*; oppure se non se ne importa, mantenendo il sorriso.

Sua madre è molto anziana,
e tra qualche .. decennio non sarà più tra i vivi.
Se può, se ci riesce, faccia il possibile per far pace con lei finchè è viva (far pace dentro di sè, non necessariamente nel concreto).

Si faccia aiutare da un/a nostro/a Collega Psicoterapeuta;
non perchè sia in atto una patologia psichica,
quanto piuttosto per evitare ingombranti sensi di colpa *dopo*, quando avrà unicamente una interlocutrice fantasma.

Se la mia risposta Le sembra "strana",
invii pure un riscontro.

Saluti cari.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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