Troppa sensibilità

Buonasera, sono qui per esporre un problema al quale inizialmente non ho dato molta importanza ma purtroppo ultimamente mi sta causando disagi sia sull'ambito privato che lavorativo.
In sintesi mi reputo una ragazza molto, forse troppo sensibile.
Premetto nel dire che sono una ragazza del tutto normale con una normalissima famiglia che mi ha insegnato l educazione ed il rispetto.
Ho 21 anni e in un certo qual senso mi reputo ancora non del tutto cresciuta nonostante sia una persona molto matura.
Purtroppo però questo problema mi sta pesando, porto degli esempi per facilitare la comprensione: se vengo rimproverata anche per una cosa cge apparentemente può sembrare banale subito provo un forte senso di colpa tanto da attribuire a me stessa denominazioni della serie "mi sento stuoida", non sono adatta a fare questo lavoro, sono troppo debole etcc.
Tendo purtroppo a rimuginare molto sulle cose tant'è che spesso mi rinvengono in mente scene passate per le quali provo vergogna o imbarazzo o sensi di colpa.
Tendo a piangere spesso come prima reazione ad un rimprovero o ad una presa in giro.
Spesso lo faccio in disparte perché non voglio essere vista da altre persone a meno che non siano fidate.
È una situazione che mi sta creando disagi pertanto volevo sapere se fosse necessario parlarne con uno.
Psicologo per cercare di capire la situazione ed eventualmente trasformare questa debolezza in un punto di forza.
Ritengo infatti che essere sensibili non voglia dire essere deboli ma vedere le cose con un altra prospettiva e con maggiore profondità rispetto ad altre persone.
Significa essere epatici e riuscire a mettersi nei panni degli altri per poter dare una mano quando ne hanno bisogno.
Attendo qualche delucidazione, grazie.
[#1]
Dr. Roberto Spinelli Psicologo 7
Buongiorno,
Quello che le posso dire è che dal solo concetto di sensibilità non è possibile cogliere una problematica che potrebbe essere soggiacente e magari piú legata ad una eccessiva permalosità e quindi alla sua struttura di personalità. Quello che le posso suggerire in tutta tranquillità è il fatto di contattare uno psicologo psicoterapeuta (decida lei se preferisce un uomo o una donna) ed iniziare un percorso che la possa aiutare soprattutto a conoscersi di piú.
Saluti.
Dr. Roberto Spinelli

Dr. Roberto Spinelli
328/2444598