Utente
Buongiorno,
Da circa un anno e mezzo soffro durante il sonno di forte bruxismo (serramento).
Inizialmente ho faticato a capire l'origine del problema perchè oltre al serramento dei denti avevo forte reflusso cronico e gastrite, numerose fascicolazioni, senso di stordimento, cefalee tensive, schiena molto contratta.

Ho fatto numerose visite ed esami da cui non é emerso nulla (ecg, polisonnografia senza EEG, RMN encefalo, esami tiroidei etc etc)
Con il tempo alcuni sintomi si sono di molto attenuati se non scomparsi ma permane il serramento notturno accompagnato da cefalee tensive e schiena contratta.

Il neurologo che mi seguiva mi ha diagnosticato ansia generalizzata e mi ha prescritto 8gg di Laroxyl per cefalee + 50mg mattino e 75mg sera di pregabalin.

Nel mentre ho iniziato sia consulti psicoterapici che cura con Bite.

Volevo chiedere se effettivamente un disturbo d'ansia puó creare questi disturbi (che a volte risultano ridurre notevolmente la qualità di vita) o se tali problematiche possono dipendere da altro.

Inoltre vorrei sapere che tipo di psicoterapia può eventualmente essere più adatta.
Attualmente sto facendo psicoterapia psicodinamica.

Grazie.

Un Saluto.



Ringrazio per l'attenzione.


Cordiali Saluti.

[#1]  
Dr. Cristina Finocchiaro

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Salve, mi pare di capire che ha già affrontato la problematica da un punto di vista fisiologico (neurologo, dentista), saprà che anche uno stile di vita e alimentare stressante (alcol, caffè) può provocare il bruxismo.
L'ansia sicuramente può essere una causa di tipo psicologico, insieme allo stress legato a situazioni di vita contingenti. Se non ne ha mai sofferto si soffermi sul periodo in cui è cominciato (scrive un anno e mezzo fa), soffre di un malessere che ha a che vedere con la rigidità (schiena, serrare la mandibola, fascicolazioni..) così come vorrebbe vedere subito gli effetti della psicoterapia, che ha fatto bene a cominciare, proprio perché i fattori possono essere molteplici (problemi emotivi, autostima..), ma che nella sua tipologia richiede proprio di mettere da parte temporaneamente l'ansia di raggiungere presto un'obiettivo. Non esistono propriamente psicoterapie per sintomi specifici, l'efficacia dipende molto dal tipo di relazione terapeutica che si instaura.
Buon lavoro
Dr. Cristina Finocchiaro
Dottore in Psicologia Clinica, Specializzata in Psicoterapia sistemica e relazionale- Roma

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa Finocchiaro,
grazie molte per la risposta. Non sono tuttavia riuscito a comprendere completamente quello che intendeva dirmi.
I disturbi sopracitati possono quindi avere una causa psicologica?
Ormai è parecchio tempo che ne soffro e comincio a essere un po' sconfortato dato che non riesco a trovare alcuna soluzione o causa che possa giustificare i sintomi.

In caso affermativo perchè ciò avviene? Può essere solo ansia o anche altri "disagi" possono causare somatizzazione?

La ringrazio.
Un Saluto.