Utente
Buongiorno a tutti,

Sono Giulio e ho 30 anni, da non molto intrattengo una relazione clandestina con una bellissima diciottenne della quale esco pazzo.


Da un lato però sono fidanzato da molto con una donna che amo e per un motivo o per un altro non voglio lasciare.


La mia amante è bellissima, dolcissima, molto sexy e alla sua giovane età intelligente e molto colta.


A letto mi eccita tantissimo e visto che io e la mia fidanzata, a causa della lontananza, ci vediamo soltanto il fine settimana, riesco a passare gran parte dei giorni della settimana con lei.


So che molti di voi si sentiranno di giudicarmi e di darmi del poco di buono, ma con la mia amante non ho mai voluto usare precauzioni, assicurando a me stesso di potermi controllare, ma purtroppo da qualche giorno, dopo averla cercata per mari e monti, ho scoperto che la mia amante è incinta di due settimane e io non voglio proprio questo bambino, sto davvero male e vorrei convincerla ad abortire assolutamente.


Cosa mi consigliate?

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Sembrerebbe soffrire - Lei che ci scrive - di una specie di delirio di onnipotenza.
Chiaramente non è una diagnosi clinica, ma quanto si evince dai fatti:
- ha una fidanzata da tempo ma vuole anche un'altra ragazza per i giorni feriali,
- è convinto di poter utilizzare in modo infallibile il coito interrotto ma fallisce mettendo incinta la ragazza che si era fidata,
- vuole a tutti i costi liberarsi del bambino; però non ne ha potestà.

Sarà la ragazza a decidere, sulla base della normativa e del proprio desiderio.

A Lei non rimane che fare i conti con un Suo modo improduttivo di vedere e vivere il mondo,
quello che ci ha descritto nel consulto. Improduttivo perché non sta producendo un buon frutto, nei fatti.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per avermi risposto, il fatto è che sono dispiaciuto di lasciarla così abbattuta e sola perché capisco che a 18 anni voglia un sostegno e un appoggio, ma sinceramente voglio, a mia volta, che capisca che anche io ho una mia vita, e soprattutto una compagna e non posso assolutamente occuparmi di lei e del bambino. Se dovesse mai decidere di abortire, allora sì l'aiuterei.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Secondo la legge Lei è obbligato ad aiutarLa pure nel caso decidesse di tenere il bambino: il test di paternità non mente.
Il mondo ha delle proprie regole,
anche se Lei non desiderasse prenderne atto spontaneamente .

Dott. Brunialti
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[#4] dopo  
Utente
Obbligo di cosa? Mi permetta di dire dottoressa che la responsabilità è anche di lei, se avesse voluto evitare, avrebbe assunto la pillola contraccettiva, ma, insieme a me, ha preferito rischiare.
Quindi la colpa è anche di questa ragazza
Non può permettersi di tenere il bambino, se ha accettato la mia situazione prima che rimanesse incinta.
Mi ha rovinato!