Utente
Io e la mia ragazza stiamo insieme da tre anni, da quando avevamo 25 anni, ed ora non so più se voglio stare con lei.

Quando ci siamo conosciuti mi ha subito conquistato, abbiamo iniziato a frequentarci e stavo molto bene con lei.

I miei pensieri riguardanti lei erano molto altalenanti, non pensavo che fosse la ragazza più bella del mondo ma mi stavo affezionando poco a poco soprattutto grazie alla sua dolcezza.

Uscivamo un paio di volte a settimana ed era bello però avevo paura ad impegnarmi non so bene per quale motivo, forse perchè erano aperte le ferite che aveva lasciato la mia ex.

Dopo qualche mese ero ancora titubante nella nostra relazione perchè mi piaceva stare con lei però mi mancava sempre qualcosa per rendere la relazione speciale, quella scintilla.

Andando avanti nella nostra relazione non ho mai smesso di guardare le altre ragazze, anzi ho sempre pensato che andare con un'altra non mi avrebbe fatto sentire in colpa (non l'ho mai tradita in realtà).

Ho sempre pensato che qualunque cosa avessi fatto lei sarebbe stata con me, un po' per assenza di carattere da parte sua un po' perchè era molto innamorata.

Non le ho mai dato troppa importanza, non è mai stata una sfida per me ottenere qualcosa da lei (mai abusato della sua gentilezza) e lei non chiedeva nulla in cambio se non il mio affetto.

Sono un gran coccolone quindi mi piaceva coccolarla e mi piaceva ricevere le sue coccole, lei mi dava tutto l'affetto che mi mancava dai miei.

Con il passare del tempo e ci sono voluti parecchi mesi alla fine mi sono innamorato di lei.
Penso che questo amore si sia costruito più sull'abitudine che altro però volevo stare con lei più tempo possibile.

Ormai sono passati 3 anni e sto capendo che la nostra relazione è un fantoccio: Non parliamo molto, parliamo magari quando siamo a tavola o quando andiamo in giro ma parliamo senza dirci nulla e spesso non l'ascolto neanche.

Ora quando non sono con lei sto bene, nell'ultimo periodo quando sto con lei non sto molto bene e divento strano, mi pesano cose che prima neanche notavo, amavo il suo sorriso mentre ora mi è indifferente.

Spero che il quadro sia chiaro, ho questo fastidio quando sto con lei non ridiamo più come prima, i baci non hanno lo stesso sapore, l'abbraccio e non sento nulla.

Non voglio perderla piango se penso di non rivederla più, però non so neanche se voglio stare con lei.
Non so come comportarmi è davvero la persona più stupenda e buona che conosca, lei ha tutto quello che voglio nella persona con cui fare famiglia.
Farei di tutto per lei ma in certi momenti vorrei che sparisse.
Forse faccio questi pensieri perchè in questo periodo non sono soddisfatto della mia vita in generale e neanche di me stesso.
Piango se penso di non poterla più abbracciare però allo stesso tempo quando posso farlo non provo nulla.

Non so con chi parlarne, Magari sto costruendo tutto nella mia mente; vorrei capire cosa fareste voi esperti al mio posto oppure cosa consigliereste.
Ne ho davvero bisogno.

Saluti.

[#1]  
Dr.ssa Valeria Mazzilli

20% attività
20% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2020
Gentile Utente,
Non so con chi parlarne Lei dice. Potrebbe provare a parlare con la sua ragazza ed esprimerle ciò che pensa e ciò che sente. Cosa ne pensa?
Magari scopre che anche la sua fidanzata ritiene che la vostra relazione sia "un fantoccio", come Lei la descrive, oppure no. Le potrebbe comunque offrire un punto di vista diverso della vostra relazione e capirebbe se "sta costruendo tutto nella sua mente", come dice, oppure scoprire che la sua è una visione condivisa da entrambi.

Cordialmente
Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Napoli