Utente
Buongiorno,

Mi sono finalmente decisa a chiedere aiuto perché da qualche tempo ormai non mi sento più molto bene.
Vorrei però capire quale è l'ambito del mio malessere, così da indirizzarmi verso un professionista specializzato in quest'ambito e risolvere quanto prima il mio problema.


Faccio un (spero) breve riassunto: sono una donna sposata da 5 anni e da uno e mezzo mi sento con un'altra persona.
Ci siamo visti solo 5 volte perché abitiamo lontani, ma è nato un sentimento forte.
Anche lui era impegnato, ma da qualche mese ha chiuso la relazione precedente per stare con me.
Anche io pianificavo una cosa del genere, ma poi lockdown e difficoltà economiche han reso questa cosa impossibile, perché non voglio lasciare mio marito in difficoltà economiche troppo grandi.

Il rapporto con mio marito è quasi nullo, siamo due buoni amici che vivono insieme.
Il rapporto con l'altra persona è quotidiano ma via telefono, ci sono state promesse importanti.
Lui sono diversi mesi che (probabilmente a ragione) "picchia" perché io chiuda, però è cambiato, è diventato freddo e a tratti cattivo ed io mi sento un po' meno a mio agio.

Vivo uno stress psicologico fortissimo e perenne, vivo nella paura di ferire mio marito (al quale tengo moltissimo), nella paura di deludere l'altra persona, nel timore di scoppiare, nel timore che l'altra persona si faccia avanti con mio marito.


Sono alcuni mesi che vivo così, il lockdown onestamente ha peggiorato la mia situazione mentale, già precaria per la situazione in cui io stessa mi sono messa, ma da qualche tempo ormai soffro di veri e propri crolli emotivi (che nascondo alla persona che vive con me), soffro di disturbi del sonno e il più delle volte mi sento una persona inutile e orribile.
Sento anche dei fastidi al petto ogni tanto, che ritengo siano espressioni dell'ansia che ormai mi accompagna spesso.

Anche oggi ho pianto senza riuscire a fermarmi per almeno mezz'ora in due volte, ripetendo a me stessa di continuo che non valgo niente e che sono una persona orribile.
Ho anche avuto pensieri suicidi ma sono fortunatamente molto fifona e non credo li potrei mai attuare.

Nessuno intorno a me sa cosa sto vivendo dentro e quindi non ho neanche modo di sfogarmi.


Voglio quindi prendere in mano la situazione (e la mia vita) e chiedere aiuto ad uno specialista prima che sia troppo tardi.

Ho cercato un po' su Google e non capisco se la mia sia una "semplice" depressione o una crisi esistenziale.


Vi ringrazio in anticipo per il tempo che mi avete dedicato e vi auguro una buona giornata.

A.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente A.,

ci dice di aver deciso che
"Voglio quindi prendere in mano la situazione (e la mia vita) e chiedere aiuto ad uno specialista prima che sia troppo tardi."


Sono perfettamente d'accordo, condivido; perchè vivere nel disagio, quando si può provare a modificare?
Il primo passo l'ha già fatto scrivendo qui, mettendo ordine nei Suoi pensieri, scrivendo nero su bianco i dubbi e le difficoltà che si trova a fronteggiare.

Se la Sua Provincia è quella in anagrafica, è ricca di risorse psicologiche qualificate.
Può impostare, ad es., anche qui nel sito una ricerca per città o per regione,
tenga conto che Le occorre una Psicologa che sia anche Psicoterapeuta, cioè autorizzata a curare.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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