Utente
Buonasera, gentili specialisti.

Sono un ragazzo di 22 anni.

In estate ho conosciuto una ragazza di 16 anni ed è stato subito un colpo di fulmine.

Lei è incredibilmente bella, simpatica e gentile, e mi ha sempre evidenziato che la nostra differenza di età non è un problema.
Complice il nostro fulmineo innamoramento, io ho già conosciuto i suoi genitori e lei i miei.
Da due mesi stiamo insieme, e da quattro-cinque giorni a me è capitato qualcosa di assurdo: non so se la amo veramente.

Mi spiego: ho cominciato a farmi domande sul fatto se la nostra storia possa funzionare davvero, se a me piace veramente, se siamo compatibili.

Vi assicuro, tutto questo dal nulla e sto impazzendo.

Un giorno la desidero e un altro giorno penso che sarebbe meglio interrompere prima di innamorarsi ancora di più.

In questo periodo ho avuto anche un grave problema familiare, ma non so quanto possa influire...
Forse cerco solo qualcuno che mi dica di andare avanti perché lei è una ragazza meravigliosa, e non vale la pena avere questo blocco.

Solo che questa situazione mi sta creando paranoia, insonnia e attacchi di ansia e panico.

Chiedo gentilmente un Vostro riscontro.

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
ROVERETO (TN)
TRENTO (TN)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Gentpile utente,

Lei sta avendo dei pensieri ingombranti sulla Vostra relazione.

La domanda è:
- dipende dal fatto che avete fatto tutto troppo di corsa, compresa la conoscenza tra famiglie, e questo a Lei mette ansia?
- dipende dal fatto che Lei è una persona che già soffre di ansia e questo è un ulteriore episodio di altri avuti in passato?
- dipende dal fatto che a 22 anni trovarsi già inscatolati dopo qialche mese mette in moto meccanismi difensivi?
- altro?

Come vede sono solo tre ipotesi possibili tra qualche decina,
per approfondire le quali occorre un consulto di persona,
presso uno Psicologo che si occupi di coppie.

Cordiali saluti.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta, Dottoressa.
Si, in effetti io sono una persona che soffre abbastanza di ansia, tra l'altro aumentata a causa del problema familiare che ho citato.
Io so bene che il mio cuore vuole lei, le sensazioni che ho provato non mentono, e vorrei solamente riuscire a capire perché la mia testa la pensa diversamente.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
ROVERETO (TN)
TRENTO (TN)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Non penso Lei voglia solo *riuscire a capire*,
bensì - ipotizzo - *riuscire a risolvere*.

Ma per fare ciò Le occorre un aiuto,
come già indicato sopra.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#4] dopo  
Utente
Se permette vorrei rivolgerle un'ultima domanda: è possibile che un evento traumatico (nel mio caso il problema familiare avuto recentemente) possa influenzare le relazioni personali? Glielo chiedo perché di solito in una relazione amorosa si trova rifugio, ma dopotutto la mia confusione è iniziata dopo questo evento.