Utente
Salve, sono un ragazzo di 25 anni
premetto che mi rivolgerò sicuramente ad uno specialista ma mi piacerebbe avere prima un consulto per riuscire ad inquadrare meglio il problema che riguarda le relazioni sociali.


Tutte le relazioni mi sembrano piatte e sterili, non riesco a trovare gratificazione nei legami.

Quando esco con i miei amici sto abbastanza bene, lo vedo come uno svago, ma spesso mi sento "diverso", non mi sento parte di un gruppo e a volte mi sento solo.

Sento il bisogno di sviluppare delle relazioni più stabili e profonde, di sentirmi parte di un gruppo.

Penso molto alla mia realizzazione personale, sono un perfezionista e sono bravo in questo.
Ma quando si tratta di espormi ad attività sociali sono come bloccato.

È come se non mi sentissi mai a mio agio, uno spettatore esterno.

Agli occhi degli altri percepisco di essere desiderato, simpatico, di compagnia e spesso capita anche che diventi il punto di riferimento del gruppo, non me ne sto in disparte, spesso sono quello che organizza e prende iniziativa (per esempio con i colleghi).
Ma tutto questo non mi riempie, sento che potrei farne a meno perché non mi appaga.

Non penso di avere problemi di autostima, anzi mi ritengo capace di fare molte cose, imparo in fretta, nella maggior parte delle attività in cui mi cimento ho successo, credo molto nelle mie potenzialità.

Sento il bisogno di conoscere nuove persone ma non riesco a stringere legami profondi.

Mi sono circondato di persone simili a me, con persone estroverse e con tante relazioni sociali faccio fatica a relazionarmi, ma mi piacerebbe tanto
Questo ovviamente mi blocca anche nelle relazioni affettive.
Ho avuto una relazione durata 5 anni con una ragazza che era come me sotto questo punto di vista.
Poche relazioni, c'eravamo solo io e lei.
Facevamo entrambi fatica a stringere nuovi legami e ad unirci a nuovi gruppi.

Ora che ci siamo lasciati mi sono reso conto di avere questo problema nella relazione con le altre ragazze.


Questo è quello che provo in questi ultimi anni, per testo è molto difficile esprimerlo ma spero di avervi dato un'idea per circoscrivere e focalizzare meglio il problema.
Grazie

[#1]  
Dr. Gianfranco Fabiano

24% attività
8% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
FRASCATI (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2020
Gentile utente, il suo racconto è molto interessante. I due temi che trovo importanti sono che lei dice: "Ho avuto una relazione durata 5 anni con una ragazza che era come me sotto questo punto di vista.
Poche relazioni, c'eravamo solo io e lei.
Facevamo entrambi fatica a stringere nuovi legami e ad unirci a nuovi gruppi." Poi viceversa dice che: "Tutte le relazioni mi sembrano piatte e sterili, non riesco a trovare gratificazione nei legami..Mi sono circondato di persone simili a me, con persone estroverse e con tante relazioni sociali" Quindi già questi due aspetti potrebbe essere toccati nelle prime sedute con uno psicologo o psicoterapeuta abilitati a svolgere tale professione. Questo perché essendoci questi due estremi questi potrebbero comunicare un qualche tipo di funzionamento, almeno nell'approccio di psicoterapia strategica breve in cui sto per concludere la mia formazione. Ma ripeto sono temi complessi che non si possono trattare in questo contesto.
Spero di esserle stato utile
Cordialmente
Dr. Gianfranco Fabiano
Specializzando in Psicoterapia Breve strategica
3407617782

[#2] dopo  
Utente
Grazie innanzitutto per l'interesse e per la celere risposta.
La relazione con la mia ex è stata intensa e profonda ma è stata lei a travolgermi e ad aprirsi completamente. Quindi all'inizio mi sono lasciato andare di conseguenza perché mi piaceva, ma con lei è stato l'unico vero caso in cui sono riuscito a creare un legame profondo. Con amici e altre ragazze ho avuto per lo più relazioni superficiali.
Ho tanti conoscenti ma ognuno ha la sua cerchia di amici e conoscenze strette che si è costruita negli anni, mentre io mi ritrovo ad avere tanti conoscenti, senza sentirmi parte di un gruppo o avere legami stretti.
Provando ad unirmi a vari gruppi per fare nuove conoscenze (ad un corso, eventi, amici di amici ecc...) si ripete sempre la stessa storia: mi inserisco bene fin da subito, lego un po' con alcune persone ma poi si conclude con un nulla di fatto. Non voglio dire che debba nascere il legame di amicizia/amore subito, ci vuol tempo, però non nasce in me nemmeno l'interesse ad impegnarmi per continuare il rapporto. Forse frequento gli ambienti sbagliati, non lo so. Forse la lunga relazione a questa età mi ha fatto perdere gli anni in cui avrei dovuto fare più esperienze e adesso sono rimasto un pò indietro.
Sta di fatto che mi sento bloccato in questa situazione con una gran volontà di conoscere persone e stringere relazioni appaganti sia in amicizia che in amore.
Fino a qualche anno fa non davo importanza a questo aspetto, stavo bene anche da solo e paradossalmente avevo molte più relazioni, forse sempre superficiali ma non mi interessava. Adesso sento che ciò che può rendermi felice e sereno è proprio questo ma sono come bloccato.

[#3]  
Dr. Gianfranco Fabiano

24% attività
8% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
FRASCATI (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2020
Gentile utente, se lei sente una sensazione di essere bloccato su tali aspetti (Adesso sento che ciò che può rendermi felice e sereno è proprio questo ma sono come bloccato). Inoltre la sua età essendo di passaggio, se ci fosse un blocco in tale direzione, le potrebbe compromettere le successive fasi di vita e quindi comprensibile la sua perplessità e insoddisfazione. Però come le dicevo, non è una chat il luogo dove poter approfondire e comprendere se sia questo il caso o meno. Dovrebbe rivolgere direttamente la sua domanda ad un professionista psicologo o psicoterapeuta abilitati alla professione, così da approfondire in colloquio gli aspetti in gioco è se il professionista lo riterrà necessirio la potra sostenere su questi aspetti con un percorso. Spero di esserle stato utile.
Cordialmente
Dr. Gianfranco Fabiano
Specializzando in Psicoterapia Breve strategica
3407617782