Utente
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni
e vorreii chiedere un consiglio su come affrontare questo problema.
Ho appena iniziato la magistrale e ho notato che non riesco più a ragionare e soprattutto a ricordare.
Questa situazione è per me veramente stressante, dopo giorni che leggo non riesco comunque a riassumere ciò che ho letto, né riesco a spiegare i concetti.
E questo mi capita anche se provo a ripete ciò che leggo subito dopo, o dopo un lasso di tempo breve (30 minuti).
Mi sono particolarmente demoralizzata quando nel fare ripetizioni a una ragazza, mi sono resa conto che non avrei saputo spiegare dei concetti che ripeto si è no da 7/8 anni.
Inoltre, ho notato che faccio molti errori, dal mettere la tazza sopra il microonde invece che dentro, a scrivere numeri sbagliati.
Sono veramente preoccupata e non capisco se è solo ipocondria o veramente ho delle buone ragioni.
In caso come dovrei procedere?
Grazie per il tempo.

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Dr. Paolo Fratagnoli

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Ciao, capisco sia stupìta e un po' in confusione ma aspetta a cercare necessariamente qualche etichetta....invece che tranquillizzarti potrebbe avere l'effetto opposto. Che ogni tanto attraversiamo qualche periodo più difficile e confusionario è del tutto normale. Potrebbero esserci centinaia di motivi e anche in questo caso non è detto che tu debba necessariamente scoprirli per uscire dalla difficoltà. Probabilmente presa dall'ansia ti stai mettendo sempre più alla prova e questo è da evitare poiché a volte è proprio lo sforzo volontario nel voler essere concentrata che ti crea l'effetto opposto come lo sforzo volontario di inventare, blocca l'inventiva. Sai, la mente non può essere forzata. Se ad esempio forzo la mente con esercizi ripetuti per "riempire il contenitore" invece che l'effetto desiderato di ricordare, crei sempre maggiore avversione e la mente rifiuterà quelle informazioni. Ti consiglio di ripartire dalle sensazioni piacevoli. Invece di forzarti, riparti con la semplice lettura di qualcosa che ti piace e concediti anche periodi in cui puoi essere più distratta o avere maggiori difficoltà. Se pensi di essere caduta in una buca dalla quale non riesci ad uscire da sola, ti consiglio un terapeuta ad orientamento strategico.
Dr. Paolo Fratagnoli psicologo-psicoterapeuta