Utente
Ciao a tutti, oggi vorrei un consulto riguardante i miei attacchi di panico perché la scorsa notte ho avuto un forte attacco di panico.

Vivo in un posto che non mi piace (fuori Italia) ma sono rimasto qui perché mi è stato sconsigliato di rientrare in italia e visto che qui la situazione è migliore sono rimasto qui.

A ottobre 2020 ho perso il lavoro e da allora ogni tanto soffro di nuovo di attacchi di panico dovuti all'incertezza lavorativa e sul non realizzarmi e sentirmi appagato.
Ora dove vivo ho trovato un lavoro che comincerò a breve per il quale nn servono grandi studi ma che si distanzia molto dal mio ex lavoro per il quale ho studiato e faticato.
Ho 28 anni e ho paura che se io mi distacchi per troppo tempo dal mio ex lavoro possa io perdere la manualità (si tratta di barman) e io non sia più capace a farlo.
28/29 anni sono considerati troppi e le persone alla mia età hanno già raggiunto grandi posti.
Ho solo 2 anni di esperienza come barman ma per colpa del covid nn riesco più a trovare nulla nel mio settore.

Il nuovo lavoro non mi piace ma nemmeno lo disprezzo.
Non credo mi prenderebbero attacchi di panico per questo.

Dove vivo non mi troovo neppure benissimo e ho intenzione di cercare fuori come barman una volta il covid sia passato ma per ora devo accontentarmi del nuovo lavoro.
Gli attacchi di panico sono cominciati anni fa quando sono stato lasciato dalla mia ex ragazza e subito dopo l'ho beccata sulle app per cercare altri.
Ora ho superato quella cosa ma quello è stato l'episodio che mi ha fatto venire il primo attacco di panico.
Sono passati 2 anni e ad ottobre 2020 per colpa della perdita del lavoro sono cominciati.
Consigli?
La frequenza è variabile.
Circa uno a settimana quando sto meglio ma anche 2-3 a settimana quando sto peggio.

Grazie mille

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Dr.ssa Alessia Bianco

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NICHELINO (TO)

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Salve, la situazione di incertezza e insoddisfazione descritta è purtroppo terreno fertile per chi soffre di attacchi di ansia/di panico. Ritengo che con la frequenza con cui si presentano puo pensare ad un consulto psicologico per trovare strategie efficaci per non essere sopraffatto dagli eventi e per esprimere liberamente sentimenti,paure e speranze che tiene "nel cassetto"
Saluti
Dr.ssa Bianco Alessia, psicologa