Ansia o normalitá?

Salve, soffro da sempre di ansia, ho paura di morire di infarto, e ogni volta che sento il cuore battere più forte, o sento le extrasistole, inizio ad andare nel panico.
Riguardo il sentire il proprio cuore, io lo sento costantemente, non appoggiando mani da qualche parte, ma lo sento battere sempre, se non sto facendo qualcosa.
Comunque, riguardo questo, qualche giorno fa il mio medico di base, oltre a prescrivermi un Holter e un esame del sangue (tiroide) per le extrasistole, che sono la fonte principale dei miei "passi indietro" verso l'ansia, mi ha prescritto Ansiotel gocce, 20 due volte al giorno.
Ora, io odio prendere le medicine, però di queste penso di averne bisogno.
Però ho notato che più prendo questa medicina, più vado in ansia.
Sento che il cuore batte più piano, e inizio a pensare al fatto che magari sto male.
Ad esempio, stamattina, stavo facendo una cosa che di solito mi fa aumentare i battiti, e stavolta invece no, e questa cosa mi ha fatto andare nel panico, ho iniziato perfino a tremare, cosa che succede solo nei casi più gravi.
Ora mi stavo chiedendo, è possibile che l'ansia sia diventata la mia normalità, e così sentire il cuore "tranquillo", mi fa uno strano effetto e mi fa agitare?
O forse è solo questa medicina che fa questo effetto?
Fatto sta, che spero vivamente di riuscire a battere tutto questo, perché ne soffro da quando avevo 10 anni, e avendone quasi 25, non ne posso più.
Grazie mille in anticipo per le eventuali risposte.
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Dr. Valter Mongillo Psicologo 8
Caro Utente,
tutto quello che descrive, rientra proprio in un quadro di ansia/panico e a confermarlo è anche la scelta farmacologica del suo medico.

L'ideale sarebbe chiedere un consulto ad uno psicologo o psicoterapeuta che l'aiuti a riconoscere i sintomi e a viverli senza preoccupazione iniziando ad occuparsi della sua ansia e non solo a preoccuparsene.

Cordiali saluti

Dr. Valter Mongillo
Psicologo Clinico - TeRP
ROMA

[#2]
dopo
Utente
Utente
Sono andato da uno psicologo, che ahimè, sembrasse essere annoiato dal suo lavoro. A causa del covid non ho continuato con le sedute, e così mi sono ritrovato a casa. Sinceramente, durante il periodo di quarantena, marzo-maggio, sono migliorato, ma purtroppo le extrasistole hanno di nuovo buttato tutto all'aria. Quindi, secondo lei, mi sto semplicemente creando problemi riguardo l'assunzione di tale medicinale? In fondo lo so, sono solo integratori alimentari...vengono perfino venduti su Amazon. Quindi, niente problemi! Dovrei solo trovare la disponibilità economica ed "emotiva" di andare da uno psicologo. Grazie mille.
[#3]
Dr. Valter Mongillo Psicologo 8
In bocca al lupo!

Dr. Valter Mongillo
Psicologo Clinico - TeRP
ROMA

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