Adolescente che non vuole andare da uno psicologo

Buongiorno,
Utilizzo questa piattaforma per chiedere un consiglio riguardo a una situazione un po' delicata che mi trovo a vivere.

Sono cresciuta in una famiglia, per farla breve, profondamente disfunzionale, soprattutto a causa della personalità di mio padre.

Sono molti gli episodi traumatici che io e i miei due fratelli, oltre che mia madre (per anni succube di questa situaizone fino a quando qualche mese fa ha chiesto la separazione) ci siamo trovati a vivere.

Io e mia sorella ci rendiamo conto di aver bisogno di un aiuto psicologico per elaborare gli anni vissuti ma la cosa che mi preoccupa è mio fratello, il quale ora ha 17 anni ma non riesce a prendere le distanze da mio padre e soprattutto dai suoi atteggiamenti (al contrario, si è trovato a prendere le sue difese in situazioni assurde).

Non solo mio fratello si trova ad avere modelli di vita profondamente sbagliati ma soffre vere e proprie violenze psicologiche (es.Mio padre che gli dice che vuole suicidarsi solo per attirare la sua attenzione).

Mia madre in questa situaizone si ferma alla volontà di mio fratello e ritiene non si possa fare nulla per convincerlo ad andare da uno specialista.

Io le ho consigliato di cominciare ad andarci lei e poi chiedere consiglio allo psicologo su come convincerlo ad andare, dato che è unicamente per il suo bene.

Cosa si può fare in questa situazione?
Chiedo consiglio qui.
Grazie a chi risponderà
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4k 92 43
Gentile Ragazza,
in ogni caso, essendo minorenne, suo fratello per potersi rivolgere ad uno psicologo necessita del consenso firmato da entrambi i genitori: vostro padre acconsentirebbe?
Al momento, forse, la cosa più immediata ed efficace potrebbe essere che voi sorelle vi rivolgeste insieme a vostra mamma ad uno psicologo specializzato in psicoterapia sistemica relazionale (detta anche familiare). Eventualmente, se in futuro sarà possibile, si potranno coinvolgere anche gli altri membri della famiglia.

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
cell. 3315246947-paola.scalco@gmail.com

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
La ringrazio per la risposta. In realtà, saremmo interessate a una terapia comunque individuale (considerato soprattutto che io e mia sorella studiamo anche fuori). Se potesse indicarmi a quali specializzazioni far riferimento nella ricerca di uno psicologo le sarei molto grata.
Per quanto riguarda mio fratello cosa si può fare per aiutarlo? Rispondendo alla sua domanda, no, mio padre non sarebbe assolutamente d'accordo a mandare mio fratello, 17enne, da uno psicologo, avendo lui scarsissima fede in questa branca e ritenendo, in primis lui, di non averne bisogno (basterebbero pochi episodi a dimostrare il contrario). Quindi, anche da questo punto di vista, ammesso mio fratello si decidesse, non so come si potrebbe fare. Io ho a cuore solo la sua salute mentale.
La ringrazio molto e mi scuso per queste domande.

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